Dark

26 episodi, III stagioni, 2017-2020, Germania
di Baran bo Odar

Netflix

Di Dark, conosciuta anche come I segreti di Winden, si rimane orfani. Sempre e comunque. Prima intossica, se ne vuole sempre di più. Poi manca, e si invidia in modo esagerato chi ancora non ha visto la serie – e può farlo. Anche se in realtà rivederlo si può fare, e lo farò, per meravigliarmi ancora di ciò che la prima visione mi ha sicuramente impedito di apprezzare.

Mi sono innamorata quasi subito del personaggio di Jonas Kahnwald, il protagonista, e del suo trench giallo, in giro nei salti e nelle fratture temporali dentro la caverna. Cambiano gli anni – 1953, 1986, 2019, 2052. Non cambiano le domande dentro e fuori dalla serie. Arrivano le risposte – scorie radioattive che hanno aperto una breccia nella dimensione temporale, con tanto di creazione della particella di Dio. Ma sono solo lo spunto per nuove domande.

Al di là della trama – la scomparsa del ragazzino, la caverna, le 4 famiglie, tra thriller e fantascienza, catturano gli intrecci e gli stravolgimenti della trama stessa su un quadro complesso, sempre e profondamente coerente. Un labirinto pieno di nodi e meraviglie, dove si concatenano gli eventi, costruendo un continuo flusso di causa/effetto.
E lo spettatore si diverte, perché nel cercare di prevedere, anticipare, districare, finisce per pescare nelle conoscenze filosofiche, di fisica quantistica, riscoprendo Nietzsche (Tutto quello che succede è contenuto sia nel passato che nel futuro. Tutto è già avvenuto e deve tornare ad accadere) e tutte le emozioni umane.

C’è tutto in Dark, dalle paure all’incomprensibile. O meglio, fino alla paura per l’incomprensibile. Sembra un rompicapo, un enigma che deve essere risolto, fino a quando arrivano le spiegazioni finali. E tutto ritorna a posto, tutto collima, persino le prospettive apparentemente impossibili.

Potreste anche annoiarvi, potreste fare fatica a seguire tutti quei salti e quelle domande. Vuol dire che non è il momento giusto per tuffarvi negli abissi più neri da cui si esce solo con la luce dell’amore. Ma arriverà. E allora non potrete che amare Dark ed i suoi toni cupi.

Paola Bottero
Paola Bottero
JOURNALIST, STORYTELLER, VISION MAKER

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