This Is Us

106 episodi, VI stagioni, 2016-2022, Usa
di Dan Fogelman

Fox | Prime, Disney +

Un capolavoro, This Is Us. Anzi: il capolavoro. Della serialità, della scrittura, della regia, della recitazione, della psicologia e della psicanalisi, dei rapporti personali, della fotografia della nostra società, degli usi e costumi dagli anni 80 ad oggi, Covid, pandemia e lockdown compresi.

30 agosto 1980. Jack (Milo Ventimiglia) e Rebecca (Mandy Moore) aspettano tre gemelli, ne perdono uno durante il parto, che è anche il compleanno del padre, adottano un neonato afroamericano abbandonato a sua volta dal padre. Iniziano i salti temporali, incredibili: ogni episodio entra nel tempo e nello spazio e viene rivissuto da ciascuno dei tre gemelli, che hanno 36 anni ma che appaiono in diverse fasi della propria vita. Le tre linee temporali raccontano il passato ma anche il futuro, in un continuum legato dalle emozioni e dagli affetti.

Nel tempo presente vivono in città diverse, lontani dalla madre. Kevin è un noto attore televisivo alla ricerca di sé stesso e di un’altra vita. Kate, da sempre alla ricerca di contenere il proprio peso, trova l’amore e la maternità. Randall, moglie perfetta come le due figlie, analista finanziario di successo, va alla ricerca del padre biologico.
Gioia e dolori, capacità di entrare nella psicologia di ciascuno dei tre guardando dalle loro prospettive, aiutano non solo a seguire, comprendere ed amare la trama. Aiutano anche a capire che ciascuno di noi vive le proprie emozioni in modo diverso. Ma alla fine ci sono emozioni comuni che vanno condivise comunque.

This Is Us è incredibile per la struttura e la trama. Il padre, Jack, non c’è più, ma ci vorranno molte puntate per compredere che fine ha fatto. E come la vicenda ha segnato i tre giovani, in che modo le loro sono cambiate. La madre, Rebecca, è amore puro, capace di dividersi in tre parti uguali per cercare di comprendere i caratteri e le esigenze dei tre figli. I fratelli sono legati, a volte in antagonismo, come solo i fratelli possono essere.

Kevin, Kate e Randall insieme alla loro storia raccontano anche la nostra. E ci aiutano a comprendere meglio non solo ciò che ci ha fatto male, ma anche in che modo renderlo meno doloroso.

Paola Bottero
Paola Bottero
JOURNALIST, STORYTELLER, VISION MAKER

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