Diavoli

18 episodi, II stagioni, 2020-2022, Italia, Francia, Regno Unito
di Alessandro Sermoneta, prod. Luca Bernabei

Sky

Se non avete ancora visto Diavoli, la serie tv tratta dal libro I Diavoli di Guido Maria Brera, questo è il momento giusto.
Il trading come viene spiegato scandendo, a ritmi pieni e convulsi, le scalate, le speculazioni e gli arricchimenti di NYL, il gigante bancario New York-London Investment, è nulla rispetto a ciò che sta succedendo nei mercati internazionali in questi giorni, tra i dazi di Trump, le alleanze asiatice e le debolezze – sociali, economiche e politiche – del vecchio continente.

Cinico, spietato, senza (apparente) possibilità di redenzione è Massimo Ruggero (Alessandro Borghi), che tira su milioni dopo milioni con la stessa facilità con cui cancella emozioni e valori (che non siano in valuta). Il suo mentore, poi nemico, poi alleato, seguendo una trama orizzontale ancora più credibile della realtà quotidiana che leggiamo sugli organi di stampa, è Dominic Morgan (Patrick Dempsey), amministratore delegato americano di NYL e marito di Nina Morgan, ereditiera di nobile famiglia, donna di mondo, raffinata e risoluta (Kasia Smutniak).

Siamo a Londra, nel 2011 (si arriva fino alla pandemia del 2020). Nella city la vita corre velocissima, come le Ferrari, i superalcolici, il sesso, i tradimenti, tra lusso e potere. Insieme ai protagonisti e ai delitti (tre, due dei quali messi in scena come suicidi) scorre la vita che conosciamo. I tg riconcorrono campagne elettorali (come dimenticare l’Hillary-Donald del 2016?), guerre, crack finanziari, deficit pubblici (con un’insolita spiegazione della nascita di PIIGS, l’acronimo con cui i giornalisti economici inglesi si riferirono a Portogallo, Irlanda, Italia, Grecia e Spagna per sottolinearne le pessime situazioni finanziarie).

Credibile. Di più: credibilissima la serie Diavoli.
Non che racconti qualcosa che non si sappia, o quantomeno non si intuisca. Ma come altre serie tv che offrono lo spaccato cinico del mondo che muove i fili economici e sociali di questi ultimi decenni (una su tutte House of cards, ma anche The Diplomat), Diavoli racconta quello che tutti sappiamo. Ma che speriamo sia fiction, distopia. E invece no.

Elisabetta Roli
Elisabetta Roli
GIORNALISTA, CRITICA LETTERARIA E CINEMATOGRAFICA

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