Åremorden

5 episodi, miniserie, 2025, Svezia
di Karen Gidfors, Jimmy Lindgren, Viveca Sten

Netflix

Un nordic noir bianchissimo, ÅremordenGli omicidi di Åre.
Tanta, tantissima neve. E tanto, tantissimo freddo. Sarà quello della morte?

Due parti, Nascosti nella neve (3 episodi) e Nascosti nell’ombra (2 episodi): sono i titoli dei due romanzi di Viveca Sten da cui è tratta la serie. Non cercateli, non ancora: sono usciti nel 2020 e nel 2021 e non sono ancora stati pubblicati in italiano.

Lei, la Sten, ha annunciato a suo tempo una lunga saga ambientata ad Åre, dopo le undici opere degli Omicidi di Sandhamn. Quindi chissà: magari ci sarà un seguito. Ma intanto.

La detective Hanna Ahlander (Carla Sehn), lasciata dal compagno si prende un congedo e da Stoccolma si trasferisce nella casa della sorella ad Åre, rinomata stazione sciistica al confine con la Norvegia. Due i morti, uno per romanzo/parte, tanti temi che costruiscono i profili psicologici della protagonista e dei suoi colleghi, Åremorden racconta il freddo dell’isolamento attraverso il bianco della neve e del ghiaccio, il gelo che seppellisce segreti.

I personaggi corrono un po’ nella sceneggiatura, che essendo troppo veloce, volendo fornire in fretta risposte e chiusure, non riesce a costruirne bene il profilo psicologico ed emotivo. A parte il rapporto che si crea tra Hanna e il collega Daniel, raccontato bene, convincente, soprattutto nella parte in cui viene sottolineata l’ossessione per il lavoro.
Eppure si guarda con piacere, anche se è tutto troppo risolto.

Molto belli i paesaggi, con una fotografia che li restituisce suggestivi, ambigui. E freddi, freddissimi.

Veronica Ravelli
Veronica Ravelli
OSSERVATRICE PRATICANTE

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