L’ex città dello sport di Roma, finora opera incompiuta, diventa un progetto di rigenerazione urbana: la vela di Calatrava restituita alla luce e alla città
l “Giubileo dei giovani 2025”, al via a Roma a fine luglio, sarà il primo appuntamento ospitato nelle aree appena riqualificate dell’ex “Città dello sport” di Tor Vergata. Rimasto incompiuto, il sito è oggetto di un progetto di rigenerazione urbana. Finalmente la vela progettata da Santiago Calatrava potrà rivedere la luce. In senso più che figurato: il progetto è caratterizzato da un progetto di illuminazione.
L’ILLUMINAZIONE ARTISTICA DELLA VELA DI CALATRAVA
I 75 metri di altezza (per oltre oltre 6.800 tonnellate di peso) della “Vela di Calatrava” sono tornati a illuminarsi. Il progetto di illuminazione artistica, promosso in occasione del Giubileo, è stato concepito dalla lighting designer Barbora Nacarova. Nei mesi scorsi l’intervento si è aggiudicato il darc Awards, categoria Structures High Budget 2024, in occasione di un concorso internazionale di light design.
Lo ha spiegato Alessandra dal Verme, Direttore dell’Agenzia del Demanio, che ha finanziato il progetto. Ha dichiarato: “L’illuminazione artistica della vela vuole simboleggiare il percorso del sole, della luna e delle stelle. Gli astri scandiscono il ritmo del tempo, delle stagioni e delle nostre vite e da sempre guidano il viaggiatore, pellegrino, verso la meta”.
la riqualificazione congiunta di ministero, demanio e struttura commissariale per il giubileo
La riqualificazione è stata possibile grazie a un investimento di 80 milioni di euro stanziati dal ministero dell’Economia, dall’Agenzia del Demanio e dalla Struttura Commissariale per il Giubileo. Gli interventi, secondo quanto comunicato dal Comune di Roma, hanno interessato la Vela. E poi il consolidamento delle strutture portanti esistenti realizzate nel 2005 e il collaudo statico delle stesse, il completamento del Palasport. Palasport che, con la sua prima messa in funzione come arena all’aperto, potrà ospitare 8 mila persone sedute e fino a 15 mila. Completamente riqualificate le aree esterne, la viabilità, i parcheggi e i sottoservizi.
Il progetto di rigenerazione e lo sviluppo futuro danno centralità alla sostenibilità ambientale: solo con la piantumazione attuale degli alberi e delle piante arbustive, spiega il Comune di Roma, si stimano riduzioni delle emissioni di CO2 di circa 45 tonnellate in 20 anni e oltre 65 tonnellate in 30 anni. Sono stati già realizzati interventi di recupero delle acque e di produzione di energia pulita; in futuro anche un parco botanico a servizio della città.
il plauso del sindaco gualtieri

“Siamo felici che questo intervento, fortemente voluto da Roma Capitale in fase di elaborazione delle opere giubilari, possa oggi trovare il suo compimento. Qui a Tor Vergata arriveranno tra poche settimane centinaia di migliaia di giovani e avevamo il dovere di farci trovare pronti. Anche in questo caso ci siamo riusciti con la collaborazione di tutti, coerentemente con quello che abbiamo definito ‘Metodo Giubileo’. Si cancella così la ferita di una storica opera incompiuta e si garantisce alla città una nuova grande eredità giubilare fatta di spazi pubblici, nuove aree verdi e servizi per il Policlinico. Un grande lavoro che prosegue nel solco di una strategia che vede Roma Capitale investire sul futuro e sulla realizzazione di nuove centralità su tutto il territorio, a partire da questo quadrante dove, nei prossimi giorni, verranno aperti anche il nuovo svincolo autostradale e il cavalcavia, così come a Tor Bella Monaca, attraverso gli straordinari interventi di rigenerazione urbana e di rilancio sociale. Consegniamo nei tempi un’altra grande opera giubilare ad ennesima dimostrazione che con metodo, abnegazione e collaborazione a Roma le cose si possono fare e si possono fare bene“.



