L’europarlamentare 5 Stelle ed ex presidente dell’Inps guiderà il centrosinistra contro il presidente uscente che aveva spiazzato tutti con le dimissioni e la ricandidatura in seguito all’inchiesta giudiziaria che lo ha coinvolto
Sì, no, ni forse, di nuovo sì: sarà Pasquale Tridico a guidare il centrosinistra in Calabria. Ad annunciarlo è Giuseppe Conte ed è stato poi lo stesso Tridico a confermarlo. E forse entro oggi potrebbe arrivare la designazione. Tridico ha detto sì. Prima con un messaggio whatsapp poi attraverso le agenzie di stampa ha confermato la candidatura. Scongiurando la scissione.
La conferma di Tridico
«Sì sono disponibile. Se tutte le forze progressiste ci sono, confermo la mia disponibilità a candidarmi per la presidenza della Regione Calabria». Con queste parole Pasquale Tridico, europarlamentare del Movimento 5 Stelle, ha sciolto la riserva. Sarà lui il candidato del centrosinistra alle elezioni regionali in Calabria a inizio ottobre. Nelle ore precedenti era stato lo stesso leader M5S, Giuseppe Conte, a confermare la candidatura di Tridico in Calabria (assieme a Vittoria Baldini e Anna Laura Orrico), definendo l’ex presidente dell’Inps «una personalità ampiamente apprezzata che, in una logica di servizio, offriamo come una preziosa risorsa ai cittadini calabresi».
Tridico: pronto a portare la Calabria dove merita
“Oggi sento forte il dovere di restituire alla mia terra ciò che mi ha dato: la forza di credere che nulla è impossibile, se lo si affronta insieme la speranza”. Lo scrive sui social l’europarlamentare del M5s Pasquale Tridico, confermando di aver dato la sua “disponibilità al Presidente Giuseppe Conte, alla comunità del M5S, a tutte le forze progressiste e a tutti i cittadini calabresi, per una mia candidatura alla Presidenza della Regione” Calabria, “perché questa terra merita sanità pubblica che funzioni, lavoro vero per i giovani, legalità, welfare, investimenti, sviluppo e dignità. La Calabria merita un futuro in cui restare non sia una condanna, ma una scelta di vita”.
“È il tempo del coraggio – aggiunge Tridico -. È il tempo della Calabria, la nostra terra, per riportarla a testa alta laddove merita di stare”. ”Amiche e amici della mia terra, cari calabresi, cara Calabria – è l’inizio del post dell’ex presidente dell’Inps -, La mia storia inizia qui, tra queste montagne, questo mare e fra voi che mi avete insegnato i valori della fatica, della solidarietà e del sogno. Ho avuto la fortuna di studiare, viaggiare, lavorare e crescere anche lontano, ma la Calabria è da sempre la mia radice più profonda e oggi la mia più grande responsabilità”. E per questo, spiega, ha dato la disponibilità a candidarsi alla presidenza della Regione. “La Calabria non è periferia: è cuore pulsante del Mediterraneo – aggiunge Tridico -. Non è terra da abbandonare: è terra da far rinascere. Il futuro si costruisce. E io sono pronto a costruirlo con voi”.
Tridico, l’investitura di Conte
“In questi giorni ho letto alcune indiscrezioni di stampa che in Calabria la disponibilità alla candidatura di Pasquale Tridico sarebbe fittizia. Voglio essere chiaro: questo non è il mio personale modo di agire né quello del M5S, che quando siede ai tavoli di coalizione opera in modo lineare e trasparente. Confermo quindi che il M5S mette a disposizione dell’intera coalizione anche la candidatura di Pasquale Tridico, una personalità ampiamente apprezzata che, in una logica di servizio, offre come una risorsa preziosa per i cittadini calabresi”. Lo dichiara il presidente del M5S, Giuseppe Conte.
“Insieme a lui, come già anticipato ai tavoli di coalizione, ci sono le candidature – parimenti autorevoli – di Vittoria Baldino e Anna Laura Orrico. Da qui si partirà con le altre forze di colazione per scegliere insieme – oltre al programma migliore – anche la candidatura ritenuta più adatta ad interpretarne le necessità di cambiamento”, ha aggiunto Conte. Per l’ex premier “questa è una grande opportunità per una terra e una comunità spesso trascurate e tutti gli esponenti del M5S hanno ben chiara l’opportunità che si ha oggi di voltare pagina“.
Calabria, si vota il 5 e 6 ottobre: sfida Occhiuto Tridico
Sono ore cruciali anche per la Calabria. Si va alle urne il 5 e 6 ottobre. E il 6 settembre scadono i termini per la presentazione delle candidature. Un post di Tridico sui social di un paio di giorni fa, con la foto di una lunga tavolata e il messaggio “Calabria mia, terra mia”, era stato interpretato come un indizio, ma nelle ultime 48 ore il diretto interessato aveva manifestato ancora dubbi.
Nel Pd si guardava però con scetticismo ad altri candidati che potrebbe esprimere il M5s, come le deputata Vittoria Baldino e Anna Laura Orrico (quest’ultima coordinatrice regionale M5s), mentre Avs insisteva su Flavio Stasi, sindaco di Corigliano-Rossano.. Quella di Tridico viene vista come l’unica candidatura del M5s non divisiva e in grado di contrastare il presidente uscente Roberto Occhiuto di Forza Italia e alla guida di una coalizione di centrodestra.
Occhiuto in campo, smentite e voci di Piano B

E sono ore di riflessione anche nel centrodestra. Roberto Occhiuto dopo le dimissioni ha annunciato l’intenzione di ricandidarsi, ma nella coalizione secondo voci di corridoio ma senza fondamento concreto si sarebbe fatta largo – in caso di peggioramento del quadro giudiziario – l’opportunità di prevedere un “Piano B”. È circolata anche l’ipotesi che Giorgia Meloni potesse mettere sul tavolo la carta Luigi Sbarra, ma arrivano solo smentite con l’ex segretario della Cisl che, viene assicurato, non avrebbe dato alcuna disponibilità per le Regionali, restando concentrato sul ruolo di sottosegretario al Sud.



