Departure

18 episodi, III stagioni, 2020-2023, Canada, GB
di Vince Shiao

Netflix, RaiPlay

Guardare, prima della mia Departure, prima della mia partenza per le vacanze, una serie catastrofica in 3 stagioni che induce a non prendere più aerei, né treni, né navi? Fatto. Alla grande.

Ne scrivo adesso, al rientro, per rassicurarvi (ne avevate bisogno, vero?): sono salva. Nessuna ispettrice Kendra Malley (l’Emmy Award Archie Panjabi) tra Ontario e Londra a seguire i miei viaggi.

La terza stagione di Departure è del 2023, ma per qualche ragione Netflix l’ha acquisita solo a inizio anno. La serie è anche sulla piattaforma RaiPlay.
Ora, perché vederla? Mah. Se si supera la prima puntata (l’ho fatto a fatica, ma si sa: in pieno agosto è più facile cercare di farsi prendere), il resto scorre lento, quanto basta per stimolare la curiosità ed andare avanti. Ogni stagione si apre con un incidente di trasporto e si sviluppa nello svolgimento delle indagini.

Cosa mi ha lasciato, oltre alla paura atavica a spostarmi, a preferire il treno all’aereo (ora non più)?
Poco, in realtà. La serie è costruita bene, il Canada è bello, Londra già la conosciamo. Ma nulla più.

A parte questa mescolanza tra empatia spinta e preveggenza (anzi, postveggenza) della protagonista nei confronti delle vittime. Mescolanza che mette tristezza, pensando alle troppe vittime di disastri aerei, o deragliamenti di treni, o inabissamenti di navi.
Ovvero: fate quello che volete, ma io non ve ne consiglio la visione. Tantopiù che ormai le vacanze dovrebbero essere passate.

Veronica Ravelli
Veronica Ravelli
OSSERVATRICE PRATICANTE

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