Maria Elena Delia, portavoce della Global Sumud Flotilla spiega che “la Zefiro è stata colpita, uno dei sostegni dell’albero è danneggiato. I droni continuano ad attaccare le imbarcazioni mettendo a rischio la vita degli equipaggi”.
Mentre si trovava a largo della Grecia, la Global Sumud Flotilla è finita di nuovo sotto attacco. A denunciarlo sono stati gli stessi organizzatori della missione umanitaria per Gaza, pubblicando sui social video a testimonianza di ciò che è accaduto: attacchi a ripetizione con bombe sonore, droni, spray urticanti e materiale non identificato, in navigazione in acque internazionali a sud di Creta. Colpite alcune imbarcazioni, un paio risultano danneggiate.
Attacco alla Flotilla, colpita la Zefiro
Maria Elena Delia, portavoce della Global Sumud Flotilla spiega che “la Zefiro è stata colpita, uno dei sostegni dell’albero è danneggiato. I droni continuano ad attaccare le imbarcazioni mettendo a rischio la vita degli equipaggi”. Tutto questo “è inaccettabile e sta avvenendo in acque internazionali vicino alla Grecia, nella più totale illegalità – sottolinea Delia – Facciamoci sentire ora, chiediamo protezione per i nostri compagni in mare. Sono state colpite le imbarcazioni di Italia, Inghilterra e Polonia. È stato come un attacco ai tre Paesi. È un attacco all’Italia. Ci auguriamo che la politica intervenga”.
Attacco alla Flotilla, esplosioni e pesanti sciami di droni
L’attacco ha riguardato anche altre navi in navigazione in acque internazionali vicino a Creta che hanno segnalato, come si legge in un post sui social degli organizzatori “esplosioni, pesanti sciami di droni e segnali di disturbo delle comunicazioni” ed in particolare “almeno 13 esplosioni mirate” sopra ed intorno i natanti e “oggetti non identificati lanciati sulle imbarcazioni e nelle loro vicinanze” che hanno causato “danni significativi e ostruzioni diffuse nelle comunicazioni”.
“Nelle ultime 24 ore, più di 15 droni a bassa quota sono rimasti sospesi sopra l’imbarcazione Alma, apparendo circa ogni 10 minuti”, aggiungono, ed “i partecipanti alla flottiglia hanno segnalato oggetti lanciati su almeno 10 imbarcazioni da droni o aerei, causando danni. Non sono state segnalate vittime. L’entità del danno sarà valutata appieno alla luce del giorno”.
Attacco alla Foltilla, TAJANI: ISRAELE GARANTISCA LA TUTELA DI CHI È A BORDO
Interviene la Farnesina: “A favore della loro incolumità, la Farnesina aveva fatto già segnalazioni alle autorità di Israele affinché qualsiasi operazione che possa essere affidata alle forze amate di Gerusalemme sia condotta rispettando il diritto internazionale e un principio di assoluta cautela. Il ministro Tajani ha chiesto all’ambasciata a Tel Aviv di assumere informazioni e di rinnovare la richiesta già fatta al Governo di Gerusalemme di garantire la assoluta tutela del personale imbarcato”.
Fonte 9Colonne



