Il riconoscimento alla carriera del cantautore, autore e narratore Edoardo De Angelis, uno dei nomi più significativi della canzone d’autore italiana e autore del libro “Anche le statue parlano”
Il Premio Milano International alla carriera è stato assegnato al cantautore, autore e narratore Edoardo De Angelis, uno dei nomi più significativi della canzone d’autore italiana e autore del libro “Anche le statue parlano”.
Il riconoscimento, promosso dall’associazione culturale Pegasus, celebra un percorso artistico ricco, coerente e innovativo, capace di intrecciare musica, scrittura, teatro e divulgazione culturale. La cerimonia di premiazione si è tenuta nei giorni scorsi nella “Sala Barozzi” dell’Istituto dei ciechi di Milano, presentata dal patron della manifestazione Roberto Sarra, e alla presenza di numerosi volti dello spettacolo e della cultura.
anche le statue parlano
Il premio è un riconoscimento al lavoro di Edoardo De Angelis svolto per “Anche le statue parlano”, edito da Re[a]daction. Il libro raccoglie i testi nati dall’omonimo progetto dopo il grande successo di pubblico e critica, ottenuto nei principali musei e siti archeologici italiani ed europei. “Anche le statue parlano” rappresenta l’evoluzione naturale di un lavoro che ha dato nuova voce al patrimonio storico-artistico. Ed ha trasformato reperti e opere antiche in narratori capaci di dialogare con il presente.
“Musicista e autore straordinario”, si legge nella motivazione, “ha coniugato estro e tecnica creando opere di cantautorato di pregevole livello. Ha saputo inoltre magistralmente abbinare l’arte musicale a quella letteraria regalando opere di altissimo valore contenutistico.”
come nasce il libro
“Anche le statue parlano” nasce da una domanda semplice e affascinante: cosa accadrebbe se statue, stele e reperti potessero parlare? Che storie racconterebbero? Le statue di Augusto ad Aquileia, la Stele di Meru del Museo Egizio di Torino o gli Sposi del Sarcofago del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia potrebbero narrare secoli di vita, di miti, di incontri.
Il libro è la cronaca poetica e narrativa di un’avventura iniziata quasi per caso e cresciuta fino a diventare un’esperienza culturale diffusa. Un viaggio tra fantasia, storia, bellezza e memoria, accompagnato da una piccola quota di sorriso. Il progetto si fonda sull’idea che i musei non vadano solo osservati, ma anche ascoltati. Ogni oggetto conservato – dalle opere più celebri ai reperti più umili – custodisce una storia che appartiene non solo al passato, ma anche a ciascuno di noi.
Le visite teatralizzate sono costruite sui testi originali di De Angelis e interpretate dagli attori Caterina Bernardi e Alessandro Maione. Hanno permesso al pubblico di ascoltare miti, memorie, racconti di divinità, regine, sovrani, ma anche di uomini e donne comuni vissuti millenni fa. Attraverso musiche e suggestioni sceniche, viene creato un dialogo avvincente tra dati scientifici e voci immaginate, tra archeologia e contemporaneità.
il progetto
Il progetto è stato creato dall’Associazione Culturale CulturArti, con il supporto della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e della Fondazione Friuli. È stato fatto insieme alla Direzione Regionale Musei del Friuli Venezia Giulia, alla Soprintendenza A.B.A.P. del Friuli Venezia Giulia e ai responsabili di tutti i distretti museali che hanno ospitato le visite con attori. Tra questi il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, il Museo Archeologico Nazionale di Aquileia, il Museo Egizio di Torino. E ancora il Museo Salinas di Palermo, il Parco del Castello di Miramare e il Castello Aragonese di Baia, solo per alcuni esempi.
Il libro contien QR code che permettono ai lettori di “entrare” virtualmente nelle sale dei musei e continuare il viaggio tra le opere protagoniste dei testi.



