La lezione di Ionesco al Verga di Catania

Teatro Stabile di Catania, in scena al Verga La lezione di Ionesco. Dal 2 al 7 dicembre sul palco Nando Paone, Daniela Giovanetti e Valeria Almerighi, diretti da Antonio Calenda

Secondo appuntamento della stagione “Il potere dei sogni” del Teatro Stabile di Catania con La lezione di Eugène Ionesco, per la regia di Antonio Calenda (produzione Tradizione e Turismo – Centro di Produzione Teatrale – Teatro Sannazaro, Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, Accademia Perduta Romagna Teatri e Fattore K).

Lo spettacolo, in programma al Teatro Verga da martedì 2 a domenica 7 dicembre, vede protagonisti Nando Paone nel ruolo del professore, Daniela Giovanetti in quello dell’allieva e Valeria Almerighi che interpreta la cameriera.

Nelle note di regia, Calenda spiega: “Grande è la forza anticipatrice, presaga, del teatro dell’Assurdo. lonesco, che ne è il creatore, delinea con i suoi testi, un affresco della contemporaneità. Un mondo che, appena uscito dalla Seconda Guerra mondiale, appariva come alienato e decomposto. Una delle opere più rappresentative della produzione di Eugène lonesco è La lezione. Con il suo nonsense, attraverso una comicità paradossale, il drammaturgo mette in scena l’irrazionalità della condizione umana e l’angoscia che opprime le esistenze”.

“In quest’opera vi è un dialogo a due principale. Tra professore e allieva si instaura un rapporto amichevole, con un continuo scambio di gentilezze e leziosità. Comincia l’interrogazione, il professore pone alla ragazza domande di una banalità disarmante e rimane esterrefatto nel constatare come l’allieva sappia rispondere correttamente. È a questo punto che si accentua il risvolto metafisico del teatro ioneschiano. La situazione muta e l’animo dell’insegnante comincia a scaldarsi. L’iniziale reverenza lascia spazio a moti di rabbia, che aumentano finché l’irrazionalità prende il sopravvento. Ribaltando i piani – per estensione – ciò che è irragionevole e assurdo nella condizione umana, si esplica in questa forma drammaturgica attraverso l’abbandono di mezzi espressivi logici e razionali. Lo stesso lonesco definì la sua Leçon un ‘dramma comico’, dove paradossi e ripetizioni portano a una totale distorsione della verità”, conclude il regista.

CALENDARIO RAPPRESENTAZIONI

martedì 2 dicembre 2025 ore 20:45
mercoledì 3 dicembre 2025 ore 17:30
giovedì 4 dicembre 2025 ore 20:45
venerdì 5 dicembre 2025 ore 17:30
sabato 6 dicembre 2025 ore 20:45
domenica 7 dicembre 2025 ore 17:30

leggi anche

PRIMO PIANO

Nyumba, casa: il diapason dell’accoglienza

L'evento "Calabria significa casa" ha generato un importante valore aggiunto in tema di accoglienza e inclusione

gli ultimi articoli