mercoledì, 18 Febbraio 2026

L’Europa è pronta per un attacco della Russia? La simulazione

(Adnkronos) – L'Europa si sta preparando all'ipotesi di una guerra con la Russia. Una simulazione strategica condotta a dicembre e i cui risultati sono stati divulgati oggi, dimostra che non è pronta. A scriverne è il Wall Street Journal, che cita diversi leader politici o esperti di sicurezza europei. Un'incursione, o una vera e propria invasione, nei Paesi della Nato e dell'Unione europea viene ora considerata più probabile a causa delle tensioni con gli Stati Uniti di Donald Trump su Groenlandia, Ucraina, commercio e altro. I tempi? Non più anni – "non prima del 2029", si pensava. "La nostra valutazione è che la Russia sarà in grado di spostare grandi quantità di truppe entro un anno", dichiara in un'intervista il ministro della Difesa olandese Ruben Brekelmans, citato dal quotidiano. "Stanno già rafforzando i loro armamenti strategici e espandendo la loro presenza e le loro risorse lungo i confini della Nato".   La Russia è passata a un'economia di guerra, concentrando le risorse nazionali su un programma di riarmo e reclutamento militare che va ben oltre le esigenze della campagna in Ucraina, affermano le fonti del Wsj. E c'è un crescente consenso sul fatto che una crisi potrebbe verificarsi prima che l'Europa, che sta incrementando i propri investimenti nella difesa, sia in grado di reagire. 
Il presidente Vladimir Putin, affermano, vuole far rivivere le glorie dell'Impero russo, rendendo bersagli ovvi i Paesi che un tempo ne facevano parte, come le nazioni baltiche di Lituania, Lettonia ed Estonia. Alla Nato si temono anche i possibili progetti russi su isole svedesi, finlandesi e danesi nel Mar Baltico, parti della Polonia e l'estremo nord norvegese e finlandese, oltre a una campagna di attacchi contro infrastrutture strategiche europee fino al porto olandese di Rotterdam.   Lo scorso dicembre il quotidiano tedesco Die Welt, in collaborazione con il Centro tedesco di wargaming dell'Università Helmut-Schmidt delle forze armate tedesche, ha organizzato un'esercitazione dal titolo 'Situazione di emergenza: cosa succederebbe se la Russia ci attaccasse?'. L'esercitazione – che simulava un'incursione russa in Lituania – è stata oggetto di accese discussioni all'interno dell'establishment europeo della sicurezza ancora prima che il quotidiano tedesco ne pubblicasse i risultati oggi. La simulazione ha coinvolto 16 ex alti funzionari tedeschi e della NATO, legislatori e esperti di sicurezza che hanno simulato uno scenario ambientato nell'ottobre 2026. Die Welt sta pubblicando la simulazione in podcast, articoli cartacei e online, nonché con un servizio televisivo, rende noto la Dpa precisando che a emergere sono tra l'altro le ripercussioni dirette che una simile crisi potrebbe avere sulla popolazione: ad esempio, attacchi informatici che potrebbero paralizzare l'online banking e disattivare gli sportelli bancomat, disinformazione mirata che diffonderebbe insicurezza e incertezza. Uno scenario ipotetico, viene sottolineato. Ex personalità politiche tedesche, militari ed esperti di sicurezza hanno assunto i ruoli degli attori principali: la "squadra blu" rappresentava il governo tedesco, mentre la "squadra rossa" rappresentava il governo russo. Secondo il quotidiano tedesco, tra i partecipanti, per la parte tedesca, figurano l'ex segretario generale dell'Unione Cristiano-Democratica (CDU) Peter Tauber, che nella simulazione interpretava il Cancelliere Federale, il deputato Roderich Kiesewetter (CDU) che vestiva i panni del ministro della Difesa, mentre l'ex ispettore generale delle Forze armate tedesche Eberhard Zorn, nel ruolo da lui già svolto. La "squadra rossa" includeva, l'esperto di Russia Alexander Gabuev, come presidente della Federazione russa, e l'ex vicedirettore del Servizio di Intelligence federale tedesco (BND) Arndt Freytag von Loringhoven, che ha interpretato il ministro degli Esteri russo.   Nell'esercitazione, la Russia ricorre al pretesto di una crisi umanitaria a Kaliningrad – exclave russa tra Polonia e Lituania con accesso al Mar Baltico – per conquistare la città lituana di Marijampole, snodo stradale strategico dove confluiscono la superstrada verso la Polonia e il corridoio di Suwalki, tra Bielorussia e Kaliningrad che la Lituania, in base a un trattato, deve mantenere aperto al traffico russo.  La narrativa russa dell'invasione come missione umanitaria è stata sufficiente perché gli Stati Uniti rifiutassero di invocare l'articolo 5 della NATO che richiede l'assistenza degli alleati. La Germania si è dimostrata indecisa e la Polonia, pur mobilitando le sue forze, non ha inviato truppe oltre il confine con la Lituania, commenta oggi il Wsj. La brigata tedesca già schierata in Lituania non è intervenuta, in parte perché la Russia ha utilizzato dei droni per posizionare mine sulle strade che conducono fuori dalla sua base. "La deterrenza non dipende solo dalle capacità, ma anche da ciò che il nemico crede della nostra volontà, e nel gioco di guerra io e i miei ‘colleghi russi’ sapevamo che la Germania avrebbe esitato. E questo è stato sufficiente per vincere", ha detto Franz-Stefan Gady, analista militare con sede a Vienna che ha interpretato il ruolo di capo di stato maggiore russo. Nella simulazione, in assenza della leadership americana, la Russia riesce in un paio di giorni a distruggere la credibilità della NATO e a stabilire il dominio sui Paesi Baltici, schierando una forza iniziale di sole 15mila unità. "I russi hanno raggiunto la maggior parte dei loro obiettivi senza muovere molte delle loro unità", ha affermato Bartłomiej Kot, analista polacco della sicurezza che ha interpretato il primo ministro polacco nell'esercitazione. "Ciò che questo ha dimostrato è che, una volta che ci troviamo di fronte alla narrativa di escalation russa, abbiamo nel nostro pensiero l'idea che siamo noi quelli che dovrebbero allentare la tensione".  Nella realtà, la Lituania e gli altri alleati avrebbero avuto sufficienti avvertimenti dai servizi segreti per evitare questo scenario, ha affermato il contrammiraglio Giedrius Premeneckas, capo di stato maggiore della difesa lituano. "Putin tuttavia è opportunista e, se vede una possibilità la sfrutta, testa le reazioni e, quando avrà maggiori capacità, cercherà di ampliare i risultati", ha affermato Nico Lange, ex alto funzionario della Difesa tedesca e membro senior della Conferenza sulla Sicurezza di Monaco, che ha partecipato all'esercitazione di Die Welt. "Può succedere anche adesso. Se l'obiettivo è dimostrare che l'Articolo 5 della NATO non funziona, per dividere gli europei, ciò che serve è la volontà, non le straordinarie capacità militari. Perché Putin dovrebbe aspettare che gli europei siano pronti?" "Una guerra prolungata sarebbe dannosa per la Russia", sottolinea il tenente colonnello Amund Osflaten, docente di guerra terrestre e dottrina presso l'Università della Difesa norvegese. "Quindi, se hanno intenzione di agire, vorranno farlo presto, in modo da ottenere posizioni vantaggiose che potranno difendere facilmente in seguito". Questo è ciò che accade nell'ipotetico scenario di Die Welt. Alexander Gabuev, direttore del Carnegie Russia Eurasia Center di Berlino, che ha interpretato Putin nell'esercitazione, ha sottolineato che la cortina fumogena dell'intervento "umanitario" è stata fondamentale per consentire la conquista russa. Tali tattiche ibride, soprattutto in un momento in cui molti membri dell'amministrazione Trump abbracciano apertamente la narrativa di Putin, rappresentano una minaccia crescente per il processo decisionale della Nato", affermano i funzionari europei. 
—internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

leggi anche

PRIMO PIANO

Brignone: “Quando sei in gara sei in allerta totale, come quando hai paura di morire”

"La storia l'ho fatta anche prima di questi due ori olimpici, ma li scambierei solo per tornare indietro e non avere mai avuto l’infortunio"

gli ultimi articoli

Panoramica sulla Privacy

Informativa Privacy ai sensi del Regolamento UE 2016/679 (GDPR)

Ultimo aggiornamento: 2 febbraio 2026

  1. Titolare del trattamentoa) Il titolare del trattamento è la persona fisica o giuridica, l’autorità pubblica, il servizio o altro organismo che, singolarmente o insieme ad altri, determina le finalità e i mezzi del trattamento di dati personali. Si occupa anche dei profili sulla sicurezza.
    b) Relativamente al presente sito web it il titolare del trattamento è Sabbiarossa Srl, con sede legale in Via Emanuele Filiberto 233 – 00185 Roma, telefono +39 06 22969 981, email direzione@sabbiarossa.it e per ogni chiarimento o esercizio dei diritti dell’utente potrà contattarlo al seguente indirizzo mail:

redazione@sudefuturi.it

  1. Responsabile del trattamento dei dati
  2. a) Il responsabile del trattamento è la persona fisica o giuridica, l’autorità pubblica, il servizio o altro organismo che tratta dati personali per conto del titolare del trattamento.
  3. b) Ai sensi dell’articolo 28 del Regolamento UE n. 2016/679, su nomina del titolare dei dati, il responsabile del trattamento dei dati del sito sudefuturi.it è: Alessandro Russo.
  4. Luogo trattamento dati
  5. a) Il trattamento dei dati generato dall’utilizzo di itavviene presso Via Emanuele Filiberto 233 – 00185 Roma.
  6. b) In caso di necessità, i dati connessi al servizio newsletter possono essere trattati dal responsabile del trattamento o soggetti dati esso incaricati a tal fine presso la relativa sede.
  7. Tipologia di dati trattati

Il sito raccoglie e tratta le seguenti categorie di dati:

  1. a) Dati di navigazione

I sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento di questo sito acquisiscono, nel corso del loro normale esercizio, alcuni dati personali la cui trasmissione è implicita nell’uso dei protocolli di comunicazione Internet.

Tra questi rientrano:

  • indirizzi IP
  • tipo di browser
  • sistema operativo
  • nome di dominio e indirizzi dei siti web dai quali è stato effettuato l’accesso
  • orario della richiesta
  • metodo utilizzato nel sottoporre la richiesta al server

Questi dati vengono utilizzati al solo fine di ricavare informazioni statistiche anonime sull’uso del sito e per controllarne il corretto funzionamento.

  1. b) Cookie e strumenti di tracciamento

Questo sito utilizza esclusivamente:

  • Cookie tecnici necessari
  • Cookie analitici anonimizzati

Non vengono utilizzati cookie di profilazione o marketing.

Per informazioni dettagliate sui cookie utilizzati, si rimanda alla Cookie Policy.

  1. c) Dati forniti volontariamente dall’utente

L’invio facoltativo, esplicito e volontario di messaggi agli indirizzi di contatto indicati su questo sito comporta l’acquisizione dei dati personali necessari a rispondere alle richieste.

  1. Finalità del trattamento

I dati personali sono trattati per le seguenti finalità:

  • consentire la navigazione e la consultazione del sito
  • rispondere a richieste di informazioni
  • migliorare contenuti e funzionalità del sito
  • adempiere a obblighi legali
  1. Base giuridica del trattamento

Il trattamento dei dati personali si fonda sulle seguenti basi giuridiche:

  • consenso dell’utente
  • esecuzione di obblighi contrattuali o precontrattuali
  • adempimento di obblighi di legge
  • legittimo interesse del titolare
  1. Modalità del trattamento

Il trattamento viene effettuato mediante strumenti informatici e telematici, con modalità organizzative e logiche strettamente correlate alle finalità indicate.

Sono adottate misure di sicurezza adeguate per impedire l’accesso non autorizzato, la divulgazione, la modifica o la distruzione non autorizzata dei dati personali.

  1. Conservazione dei dati

I dati personali sono conservati per il tempo strettamente necessario al conseguimento delle finalità per le quali sono stati raccolti, nel rispetto dei termini previsti dalla normativa vigente.

I dati statistici raccolti tramite Google Analytics vengono conservati per un periodo massimo di 14 mesi.

  1. Comunicazione e diffusione dei dati

I dati personali non sono oggetto di diffusione.

Potranno essere comunicati a soggetti esterni che svolgono attività per conto del titolare, quali fornitori di servizi tecnici, hosting provider, società informatiche, nominati Responsabili del trattamento ai sensi dell’art. 28 GDPR.

  1. Trasferimento dei dati extra UE

Alcuni dati potrebbero essere trasferiti verso paesi extra UE (es. Google LLC – Stati Uniti), nel rispetto delle garanzie previste dal GDPR, in particolare tramite:

  • Decisioni di adeguatezza
  • Clausole contrattuali standard
  • Data Privacy Framework UE-USA
  1. Diritti dell’utente

Ai sensi degli articoli 15-22 del GDPR, l’utente ha il diritto di:

  • accedere ai propri dati personali
  • richiedere la rettifica o la cancellazione
  • limitare o opporsi al trattamento
  • richiedere la portabilità dei dati
  • revocare il consenso in qualsiasi momento
  • proporre reclamo all’Autorità Garante per la Protezione dei Dati Personali

Le richieste vanno inviate a: redazione@sudefuturi.it

  1. Modifiche alla presente informativa

La presente Privacy Policy può essere soggetta ad aggiornamenti. Si consiglia di consultare periodicamente questa pagina.

Cookie Policy

Cosa sono i cookie

I cookie sono piccoli file di testo che i siti web visitati inviano al dispositivo dell’utente, dove vengono memorizzati per essere poi ritrasmessi agli stessi siti alla visita successiva.

Tipologie di cookie utilizzate

Il sito utilizza esclusivamente:

  • Cookie tecnici necessari
  • Cookie analitici anonimizzati

Cookie tecnici

Nome cookie Durata Finalità
wpEmojiSettingsSupports Sessione Consente la corretta visualizzazione delle emoji.

Cookie analitici

Nome cookie Durata Finalità
_ga 1 anno 1 mese 4 giorni Analisi statistiche anonime
ga* 1 anno 1 mese 4 giorni Analisi sessioni e visite
tk_ai 1 anno 1 mese 4 giorni Statistiche Jetpack

Gestione del consenso

I cookie analitici vengono installati solo previo consenso espresso tramite il banner cookie.

Le preferenze possono essere modificate in qualsiasi momento tramite l’apposito pulsante di gestione cookie.

Come disabilitare i cookie dal browser

  • Chrome: https://support.google.com/chrome/answer/95647
  • Firefox: https://support.mozilla.org/it/kb/Attivare%20e%20disattivare%20i%20cookie
  • Safari: https://support.apple.com/it-it/HT201265
  • Edge: https://support.microsoft.com/it-it/help/4027947

Documento redatto secondo il Regolamento UE 2016/679 (GDPR) e le Linee Guida del Garante per la Protezione dei Dati Personali.