Ottimo bilancio per il Museo del Genio: dopo Vivian Maier si attende Robert Doisneau

A pochi mesi dall’inaugurazione oltre quarantamila visitatori. Dal 5 marzo 2026 il Museo del Genio ospiterà una nuova mostra: Robert Doisneau, uno dei più grandi fotografi del mondo. Un anno simbolico questo, per le celebrazioni dei 200 anni della fotografia e dal gemellaggio tra Parigi e Roma

Termina con uno straordinario successo di pubblico e di critica la mostra “Vivian Maier. The Exhibition” al Museo del Genio di Roma, tra gli appuntamenti culturali più apprezzati della stagione romana.

In questi mesi l’esposizione dedicata alla celebre fotografa americana ha registrato migliaia di visitatori (oltre 40.000), con un’affluenza costante e trasversale. Appassionati di fotografia, studiosi, turisti, famiglie, scuole e numerosi gruppi organizzati hanno animato gli spazi espositivi del Museo del Genio, partecipando anche alle tante visite guidate e agli eventi collaterali che ne hanno arricchito il calendario culturale.

Il successo della mostra è andato di pari passo con il grande apprezzamento per la rinascita della sede stessa del Museo del Genio, tornata a essere un punto di riferimento nel panorama culturale romano.

la prossima mostra fotografica

Il Museo è pronto ad accogliere, dal 5 marzo, il prossimo grande appuntamento espositivo: una mostra imperdibile dedicata a Robert Doisneau, maestro indiscusso della fotografia francese del Novecento, che ripercorre l’intera carriera dell’artista attraverso oltre 140 scatti molte delle quali entrate nell’immaginario collettivo e nella storia della fotografia.

La scelta di un nome come quello di Doisneau non è casuale: si inserisce, infatti, nel programma speciale con cui il Museo del Genio e Arthemisia vogliono celebrare, quest’anno, il 200esimo anniversario della nascita della fotografia.
Un omaggio a uno dei nomi più importanti e affascinanti della fotografia internazionale, l’artista che ha saputo trasformare la poesia della vita quotidiana in immagini senza tempo, rendendo Parigi un’icona universale attraverso l’obiettivo.

L’esposizione su Doisneau assume un significato ancora più simbolico nell’anno in cui ricorre il 70esimo anniversario del gemellaggio tra Parigi e Roma: un dialogo ideale tra due capitali della cultura europea, raccontato attraverso l’obiettivo di uno dei fotografi che meglio ha saputo immortalare l’anima di Parigi.

Dopo il successo di Vivian Maier e con l’arrivo di Robert Doisneau, il Museo del Genio rinnova così il proprio impegno nel proporre grandi protagonisti della fotografia internazionale, confermandosi spazio di eccellenza, incontro e scoperta per la città e per il pubblico nazionale e internazionale.

Anna De Angelis
Anna De Angelis
Inseguo l'arte in tutte le sue espressioni. Anche quella di critica e di giornalista.

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