Iran sotto attacco: “Khamenei è morto, recuperato il corpo”

Teheran prende di mira le basi americane nell’area. Idf: “Lanciati missili dall’Iran”. Un funzionario dello Stato ebraico: “Morta la Guida Suprema, recuperato il corpo”

Esplosioni sono state udite nel centro di Teheran, ma anche in altre città, con fumo che è stato visto alzarsi in cielo: è iniziato questa mattina intorno alle 7 italiane l’attacco congiunto di Israele e Stati Uniti contro l’Iran. Diversi missili hanno colpito via dell’Università e l’area di Jomhouri a Teheran, secondo l’agenzia di stampa Fars“Lo Stato di Israele ha lanciato un attacco preventivo contro l’Iran per rimuovere le minacce allo Stato di Israele”, ha dichiarato poi il ministro della Difesa di Tel Aviv, Israel Katz, rivendicando l’operazione ribattezzata da Benjamin Netanyahu “Roaring Lion”, ovvero “Leone che ruggisce”, come riferito l’ufficio del Primo Ministro. Questo nome segue quello dato alla guerra dei 12 giorni di giugno che Israele aveva soprannominato “Leone Nascente”.

Israele: “Khamenei è morto, recuperato il corpo”

Un funzionario israeliano – citato sia da Channel 12 che da Sky News Arabia – conferma l’uccisione di Khamenei e il recupero del suo corpo da sotto le macerie del suo compound a Teheran. Channel 12 riferisce che immagini del corpo della Guida Suprema sono state mostrate al premier Benjamin Netanyahu.

Ci sono sempre più segnali che l’ayatollah Ali Khamenei sia stato ucciso: lo ha detto il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, durante un discorso pronunciato in serata.
Al centro del suo intervento il riferimento a un raid contro il complesso di Teheran dove hanno sede gli uffici della Guida suprema dell’Iran.
Il primo ministro ha concluso il suo intervento invitando i cittadini di Israele a seguire le indicazioni di sicurezza del comando del Fronte interno del Paese. Secondo Netanyahu, i raid contro l’Iran continueranno “finché sarà necessario”.

LA RISPOSTA DELL’IRAN ALL’ATTACCO

In mattinata, l’Iran ha risposto al fuoco, prendendo di mira basi statunitensi in diversi paesi del Medio Oriente. Sono stati segnalati attacchi in Bahrein, Kuwait ed Emirati Arabi Uniti. Un funzionario del Qatar ha affermato che sono stati intercettati due missili iraniani sopra il Paese. Secondo i media statali, anche la Giordania sarebbe stata presa di mira, così come una base statunitense nel nord dell’Iraq. Le Guardie Rivoluzionarie in Iran hanno fatto sapere di aver lanciato l’Operazione “Truth Promise 4”, “in risposta all’aggressione americano-sionista contro il territorio iraniano”. I Paesi del Golfo hanno chiuso gli spazi aerei per una settimana.

Iran sotto attacco, le prime notizie della mattinata

Attacco all’Iran. Esplosioni sono state udite nel centro di Teheran, ma anche in altre città, con fumo che è stato visto alzarsi in cielo. A riferirlo fonti giornalistiche nella capitale dell’Iran. Diversi missili hanno colpito via dell’Università e l’area di Jomhouri a Teheran, secondo l’agenzia di stampa Fars. “Lo Stato di Israele ha lanciato un attacco preventivo contro l’Iran per rimuovere le minacce allo Stato di Israele”. Lo ha dichiarato il ministro della Difesa di Tel Aviv, Israel Katz, rivendicando l’operazione ribattezzata da Benjamin Netanyahu “Roaring Lion”, ovvero “Leone che ruggisce”. Lo riferisce l’ufficio del Primo Ministro. Questo nome segue quello dato alla guerra dei 12 giorni di giugno che Israele aveva soprannominato “Leone Nascente”.

ATTACCO ALL’IRAN: RAID DI ISRAELE IN QUADRO OPERAZIONE CONGIUNTA CON USA

Un funzionario americano ha riferito all’emittente ad Al Jazeera che i raid contro l’Iran sono stati condotti nel quadro di un’operazione militare congiunta di Israele e degli Stati Uniti. Nelle ultime settimane, Washington ha dislocato una vasta flotta di caccia e navi da guerra nella regione del Golfo persico. L’obiettivo, stando ad alcune analisi, sarebbe fare pressione su Teheran affinché raggiunga un accordo sul suo programma nucleare.”Fonti della sicurezza israeliana affermano che Israele e gli Stati Uniti hanno valutato nelle ultime 24 ore che non vi è alcuna possibilità di negoziare“, scrive Al Jazeera in uno dei suoi aggiornamenti in tempo reale.

ATTACCO ALL’IRAN, TRUMP: “OPERAZIONE MASSICCIA CONTRO DITTATURA MALVAGIA”

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha descritto i bombardamenti contro l’Iran come parte di un’operazione “massiccia e in corso”. Le sue dichiarazioni sono contenute in un videomessaggio diffuso sul social Truth. “Gli Stati Uniti stanno conducendo un’operazione massiccia e in corso per impedire a questa dittatura molto malvagia e radicale di minacciare l’America e i nostri interessi fondamentali di sicurezza nazionale”, ha sostenuto Trump. “Distruggeremo i loro missili e raderemo al suolo la loro industria missilistica”. 

Nel videomessaggio, il presidente ha aggiunto che gli Stati Uniti “hanno adottato ogni possibile misura per ridurre il rischio per il personale americano nella regione”.

Alla vigilia di questo attacco, il presidente Trump sull’Iran aveva commentato: “Dobbiamo prendere una decisione importante, non facile. Preferirei farlo in modo pacifico, ma voglio dirvi che si tratta di persone molto pericolose e difficili“.

ATTACCO ALL’IRAN: CHIUSO LO SPAZIO AEREO CIVILE IN ISRAELE

Secondo l’agenzia di stampa americana Associated Press, un raid è avvenuto nella capitale Teheran nei pressi degli uffici dell’ayatollah Ali Khamenei. La Guida suprema della rivoluzione islamica era, però, stato spostato in una località sicura. 

L’Autorità aeroportuale di Israele ha annunciato che lo spazio aereo del Paese è stato chiuso a tutti i voli civili e ha invitato i viaggiatori a non recarsi in aeroporto fino a nuovo avviso. Le Forze di Difesa Israeliane (IDF), con una nota, hanno messo in allerta la popolazione, invitando “a rimanere in prossimità delle aree protette”. Le linee guida su come comportarsi includono “il divieto di attività didattiche, assembramenti e luoghi di lavoro, ad eccezione dei settori essenziali”.

ATTACCO ALL’IRAN, LE REAZIONI ITALIANE. TAJANI: “PRIORITÀ LA SICUREZZA DEI NOSTRI CONNAZIONALI”

“Seguo gli sviluppi della situazione in costante contatto con le Ambasciate d’Italia a Teheran ed a Tel AvivPriorità: la sicurezza dei nostri connazionali. Alla Farnesina al lavoro l’Unità di crisi”, ha scritto su X il ministro degli Affari Esteri italiano Antonio Tajani.

Sto seguendo con la massima attenzione l’evolversi della situazione in Iran, in Israele e, più in generale, nell’intera area del Medio Oriente– fa sapere il ministro della Difesa Guido Crosetto-. Sono in costante contatto con il Capo di Stato Maggiore della Difesa e con il Comandante del COVI, che mi aggiornano continuamente sugli sviluppi in corso”. 

La priorità assoluta resta la sicurezza dei nostri militari e di tutto il personale italiano impegnato nei teatri operativi internazionali. Desidero rassicurare che, allo stato attuale, il personale della Difesa italiana non risulta coinvolto negli eventi in atto. Continueremo a monitorare con la massima attenzione l’evoluzione della situazione, pronti ad adottare ogni misura necessaria a tutela dei nostri connazionali e a sostegno della stabilità dell’area”.

Fonte Agenzia Dire (di Vincenzo Giardina e Giusy Mercadante)

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