“Custodire la memoria delle Madri Costituenti significa difendere i valori della nostra democrazia”
L’Assemblea capitolina ha ricordato questa mattina le 21 Madri Costituenti in occasione delle celebrazioni per l’80° anniversario della nascita della Repubblica Italiana.
In apertura della seduta nell’Aula Giulio Cesare in Campidoglio, la presidente dell’Assemblea capitolina Svetlana Celli e le consigliere capitoline, di maggioranza e opposizione, hanno tracciato il profilo delle prime donne elette all’Assemblea Costituente, protagoniste della nascita della Repubblica e della definizione dei principi fondanti della Carta costituzionale.
All’iniziativa hanno preso parte anche il costituzionalista Alfonso Celotto e Marisa Fagà, presidente dell’Associazione Nazionale Donne Elettrici (Ande).
la dichiarazione della presidente dell’Assemblea capitolina Svetlana Celli
“Il 2 giugno 1946 gli italiani e, per la prima volta, le italiane furono chiamati a votare per il referendum tra Monarchia e Repubblica e per eleggere l’Assemblea Costituente. Le Madri Costituenti furono le prime donne nella storia italiana a entrare in un’assemblea parlamentare elettiva, in un Paese appena uscito dalla guerra, dalla dittatura e dal fascismo.
“La loro presenza segnò un passaggio storico: non solo il riconoscimento del diritto di voto alle donne, ma anche la possibilità di partecipare alla costruzione delle Repubblica Italiana e alla stesura della Costituzione. Ricordarne oggi l’impegno significa valorizzare il coraggio, la competenza e la visione con cui contribuirono ad affermare principi fondamentali come l’uguaglianza, i diritti sociali e la tutela della persona. Ringrazio tutte le consigliere capitoline che hanno partecipato con sensibilità e convinzione a questo momento di memoria e approfondimento dedicato a figure fondamentali della nostra storia repubblicana”.
l’approvazione dell’odg
In conclusione, l’Assemblea capitolina ha approvato un ordine del giorno che impegna l’Amministrazione a promuovere percorsi educativi nelle scuole dedicati al ruolo delle Madri Costituenti nella trasformazione della società italiana, oltre a iniziative culturali e di sensibilizzazione sul territorio per valorizzare la memoria della Resistenza, della nascita della Repubblica, del suffragio universale femminile e dei principi costituzionali ai quali il contributo delle donne fu determinante.
il plauso dei capigruppo
I Capigruppo capitolini GiovanniCaudo (RF), NandoBonessio (EV-AVS), ValeriaBaglio (PD), GiorgioTrabucco (LCG), Alessandro Luparelli (SCE), ValerioCasini (IV), SandroPetrolati (DEMOS), DarioNanni (GM) esprimono la propria soddisfazione con una nota.
“L’Assemblea Capitolina ha approvato oggi una mozione a firma di tutti i Gruppi consiliari dal forte valore civile, democratico e simbolico: avviare il percorso amministrativo per dedicare finalmente nella Capitale uno spazio pubblico alla Costituzione Italiana nell’area compresa tra Termini e Piazza della Repubblica. Una decisione che tutte le forze politiche hanno condiviso e votato, contribuendo con spirito unitario e trasversale a un atto che appartiene all’intera città e ai valori comuni della Repubblica.
“L’ampia convergenza registrata oggi in Aula rappresenta un segnale importante di coesione istituzionale attorno ai principi costituzionali, un omaggio ai valori più alti del nostro Paese. La Costituzione Italiana, infatti, non è soltanto la legge fondamentale dello Stato, ma il patto civile e morale che ha rifondato l’Italia sui valori della democrazia, del lavoro, dell’uguaglianza, della pace e dell’antifascismo. Grazie al sindaco Gualtieri e all’assessore Smeriglio per aver accolto e rendere concreta questa proposta.
“Nel percorso verso il prossimo 2 giugno, giorno che celebra quest’anno l’80° anniversario della Repubblica Italiana, riteniamo giusto e necessario che questa Amministrazione colmi una lacuna simbolica disattesa per troppo tempo, quella – appunto – di avere a Roma, Capitale d’Italia, città che diede inizio alla Resistenza e alla guerra di Liberazione, nonché Medaglia d’Oro al Valor Militare, un luogo fisico e riconoscibile dedicato alla nostra Costituzione. L’approvazione di questa importante mozione sana dunque un vulnus, individuando un’area altamente rappresentativa e attraversata ogni giorno da migliaia di cittadini, studenti, lavoratori e visitatori provenienti da tutto il mondo.
“La scelta dell’area compresa tra Stazione Termini, Piazza della Repubblica e via Luigi Einaudi non è casuale: si tratta di uno spazio urbano fortemente legato ai valori repubblicani e costituzionali, anche alla luce dei recenti interventi di riqualificazione realizzati in occasione del Giubileo e del PNRR.
“Vogliamo che il prossimo 2 giugno possa diventare non soltanto una celebrazione istituzionale, ma anche un momento concreto e visibile in cui Roma renda omaggio alla Costituzione e ai principi che tengono unita la nostra comunità democratica. Dedicarle uno spazio nella Capitale d’Italia significa renderla ancora più vicina ai cittadini, visibile nello spazio pubblico e presente nella vita quotidiana della città”.



