Addio Starmer: l’Unione europea ringrazia, Farage chiede elezioni

di Alessio Pisanò

“Ho chiesto al Comitato esecutivo nazionale del Labour di fissare un calendario per la corsa alla leadership del partito, con l’apertura delle candidature il 9 luglio e la chiusura il 16 luglio, prima della pausa estiva del Parlamento”. Lo ha dichiarato sir Keir Starmer in un atteso e commosso discorso alla nazione davanti al numero 10 di Downing Street, annunciando ufficialmente le proprie dimissioni da leader del Partito laburista e da primo ministro del Regno Unito.

Travolto dall’impopolarità e dal crollo di consensi interni, Starmer – rimasto al fianco della moglie Victoria, dei familiari e di pochi ministri chiave – ha precisato che resterà in carica per il disbrigo degli affari correnti fino alla nomina del suo successore, avendo già informato re Carlo III.
La fine dell’era Starmer, durata quasi due anni, giunge in concomitanza con il giuramento a Westminster dell’ex sindaco di Manchester, Andy Burnham, neo-eletto deputato per il collegio di Makerfield dopo una vittoria schiacciante nelle suppletive del 18 giugno. Se la candidatura di Burnham dovesse trasformarsi in un’unica e incontrastata “incoronazione”, il passaggio di consegne formale al numero 10 di Downing Street avverrà già a metà luglio. In caso contrario, l’esito della sfida interna tra i laburisti congelerà la nomina del nuovo premier fino alla ripresa dei lavori parlamentari a settembre.

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L’annuncio del passo indietro ha scosso immediatamente i mercati finanziari, trascinando la sterlina britannica a ridosso dei minimi del 2026, mentre i Gilts (i titoli di Stato a 10 anni) hanno mostrato una reazione più contenuta, assestandosi su un rendimento del 4,85%. Sul piano politico interno, il leader della destra populista di Reform UK, Nigel Farage, ha subito attaccato l’ipotesi di un avvicendamento interno al Labour, invocando il ritorno immediato alle urne: “Se il Labour pensa di poter piazzare un altro politico di professione al numero 10, si sbaglia di grosso. Siamo pronti a portare un cambiamento radicale”, ha commentato Farage su X.
Mentre a Londra si apre la crisi, da Bruxelles arrivano i primi attestati di stima internazionali. La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha espresso la sua gratitudine a Starmer con un messaggio su X: “Molti leader impiegano anni per diventare lo statista che tu sei riuscito a diventare in soli due anni. La sicurezza dell’Europa e dell’Ucraina è più solida grazie a te. Grazie, caro Keir”.

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Fonte: Agenzia DIRE – www.dire.it | Autore: Redazione | Articolo originale

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