Incredibile Palio di Siena: rinviato per il terzo anno consecutivo

La pioggia battente che si è abbattuta con intensità sulla Toscana ha costretto il Comune di Siena a decretare lo stop forzato per la giornata più attesa. Il Palio di Provenzano 2026 è stato ufficialmente rimandato a domani, venerdì 3 luglio, a causa delle avverse condizioni meteorologiche che hanno reso impraticabile la pista. Il segnale definitivo è arrivato nella mattinata di oggi, giovedì 2 luglio, quando dalle trifore del Palazzo Pubblico è stata esposta la bandiera verde, l’emblema storico che comunica alla cittadinanza e ai contradaioli la sospensione ufficiale della carriera.

PISTA DI TUFO COMPROMESSA E PROVACCIA ANNULLATA

La decisione dell’amministrazione comunale è giunta dopo una notte di forti rovesci che hanno compromesso gravemente l’anello di tufo allestito attorno a Piazza del Campo. Già nelle prime ore della giornata, il fango e l’acqua accumulatisi sul terreno avevano spinto le autorità ad annullare la tradizionale “provaccia”, l’ultimo saggio generale dei cavalli prima della corsa vera e propria.

Con il persistere delle precipitazioni, la situazione logistica è peggiorata al punto da rendere impossibile la gestione in sicurezza dell’evento. Attraverso una nota ufficiale, il Comune di Siena ha precisato che la pioggia scesa da ieri sera fino a buona parte della mattinata odierna ha precluso lo svolgimento sia del Corteo Storico sia della Carriera stessa. Salvo ulteriori complicazioni sul fronte meteo, l’intero programma della manifestazione verrà replicato nella giornata di domani con i medesimi orari originari.

IL TERZO RINVIO IN TRE ANNI E IL DIBATTITO SUL CLIMA

Quello registrato oggi non è un episodio isolato, ma si inserisce in una tendenza statistica recente che sta sollevando diverse riflessioni tra gli storici e gli organizzatori della manifestazione. Con il rinvio di questa edizione, salgono infatti a tre gli anni consecutivi in cui il Palio del 2 luglio non riesce a disputarsi nella sua data canonica a causa del maltempo, una sequenza di stop meteorologici che si era già verificata con le medesime modalità sia nel 2024 sia nel 2025.

Questa inedita successione di rinvii estivi, strettamente connessa all’aumento dei fenomeni atmosferici estremi causati dal cambiamento climatico, sta alimentando un acceso dibattito all’interno della comunità senese. Al centro dei confronti vi è l’opportunità di introdurre correttivi strutturali e flessibilità organizzative per tutelare la sicurezza di uomini e cavalli, ripensando alcuni aspetti gestionali di una macchina festiva che si tramanda quasi immutata da oltre quattro secoli.

Fonte: Agenzia DIRE – www.dire.it |

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