Cinque libri di Elle Kennedy tra i primi dieci più venduti in Italia. Questo è il terzo. Dean è il playboy della casa di hockey, Allie non ne vuole sapere. Sappiamo già come va a finire. Eppure qualcosa funziona
Newton Compton, 2024, trad. Emanuele Boccianti e Stefano Michetti
[The Score, 2016]
Elle Kennedy è cresciuta a Toronto, in Ontario. Si è avvicinata alla scrittura di romance prima su piattaforme digitali, poi attraverso l’editoria tradizionale. In Italia è pubblicata principalmente da Newton Compton, che ha portato l’intera Campus Series: Il contratto (2017), Lo sbaglio (2017), Il tradimento (2017), L’imprevisto (2018), Resta con me per sempre (2019). Più recentemente, Effetto amore. The Graham Effect (2024) e Cattiva ragazza per un’estate (2024). Nel 2024 è uscita anche per HarperCollins con Bodycheck. Contatto pericoloso. I suoi libri occupano stabilmente le prime posizioni delle classifiche italiane.

Prima di parlare de Il Tradimento, una nota veloce sulla Campus Series. Sono quattro romanzi, più uno spin-off, ambientati tutti nello stesso college americano immaginario. Ogni volume ha una coppia diversa al centro. Il filo conduttore è la squadra di hockey: quattro ragazzi che vivono insieme, si coprono le spalle, si prendono in giro. Ogni libro ruota attorno a uno di loro.
Il primo, Il contratto, è quello che ha fatto esplodere tutto. Hannah è povera, Garrett è il capitano della squadra, lei ha bisogno di soldi per l’affitto, lui ha bisogno di qualcuno che lo aiuti a studiare. Nasce un patto. Poi nasce altro. Funziona perché la chimica tra i due è costruita con pazienza, e perché Kennedy riesce a rendere credibile la trasformazione di un personaggio apparentemente privo di profondità. Il secondo, Lo sbaglio, è più tormentato. Logan ha una storia complicata alle spalle. Grace è imprevedibile. Meno riuscito del primo, ma tiene.
Poi arriva Il tradimento, che è questo. Dean Di Laurentis è il più sboccato, il più apparentemente superficiale del gruppo. Allie Hayes ha appena lasciato il fidanzato storico. Una notte di tequila, un letto sbagliato, e lei vorrebbe dimenticare tutto. Lui no.
Il meccanismo è il più classico del college romance: il playboy che trova la ragazza immune ai suoi trucchi e decide che quella è quella giusta. Non è un meccanismo nuovo. Kennedy non finge che lo sia. Lo esegue bene, con ritmo, con dialoghi che fanno ridere nei momenti giusti, con una chimica tra i due che regge. Dean è scritto meglio di quanto ci si aspetti: dietro la facciata da eterno adolescente c’è qualcosa di più, e Kennedy lo rivela senza fretta.
A convincermi meno di tutti è Allie, personaggio non privo di spessore, con le sue fragilità e le sue ambizioni. Ma la sua resistenza a Dean segue un copione troppo prevedibile. Sai già quando cederà. Sai già quale sarà la crisi a tre quarti del libro. Sai già come si risolverà. Kennedy non sbaglia nulla, ma non sorprende mai.
Detto questo: il vero piacere di questa serie, mi hanno detto le tante amiche che mi hanno convinto ad affrontarne la lettura, preannunciandomela “meglio di qualsiasi serie tv”, non è la singola storia d’amore. È il gruppo. Dean, Garrett, Logan e Tucker insieme sono irresistibili. Kennedy scrive la loro amicizia meglio di quasi qualsiasi altra cosa nei quattro libri. Sono leali, idioti nel senso buono, esilaranti. Ogni scena in cui sono tutti e quattro insieme vale più del doppio delle scene romantiche.
Sono andati via veloci, tutti e cinque i libri. Ma mi hanno lasciato un’unica domanda. Perché Elle Kennedy vende così tanto?
Perché è brava a fare esattamente quello che promette. Non mente sul genere. Non si prende troppo sul serio. Sa che il lettore vuole sentirsi bene alla fine e costruisce tutto in quella direzione. In un mercato che premia la coerenza, lei è la più coerente di tutte.
Non è il tipo di lettura che resta addosso, anzi. Ma se volete capire cosa succede nelle classifiche italiane, da qui bisogna passare: al momento sono i cinque libri più venduti in Italia. E poi ci domandiamo perché si legge sempre di meno.



