Dramma nel Viterbese, giovane mamma muore soffocata con un pezzo di bacon

Rachele Ferrara, 28 anni di Montefiascone, si è spenta dopo 6 giorni di agonia. I familiari hanno dato il consenso alla donazione degli organi

Era uscita per strada alla ricerca disperata di aiuto perché non riusciva più a respirare. Venerdì scorso, 14 agosto, a Capodimonte, in provincia di Viterbo, Rachele Ferrara, 28 anni, stava soffocando per una fetta di bacon che le ostruiva le respiratorie.

Immediatamente sono scattati i soccorsi e il personale del 118 ha tentato di rianimarla a lungo, anche ricorrendo alla manovra di Heimlich, utilizzata nei casi di soffocamento da corpi estranei. È stata quindi trasportata in eliambulanza all’ospedale Santa Rosa di Viterbo, ma per troppo tempo le è mancato l’ossigeno, causandole danni irreversibili. Così, dopo sei giorni di ricovero in terapia intensiva e di dolorosa attesa per i familiari, nella notte tra martedì 18 e mercoledì 19 agosto è stata dichiarata morta cerebralmente.

Rachele, originaria di Montefiascone, era madre di un bimbo di 5 anni e di una bambina di 8 anni. I genitori della ragazza hanno dato il consenso per l’espianto e la donazione degli organi.

(photo credit: rachele ferrara/Fb)

Fonte: Agenzia DIRE – www.dire.it | Autore: Redazione | Articolo originale

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