di Emanuele Pretto e Redazione
“Il Meeting di Rimini è un appuntamento significativo. Giunto alla sua 47esima edizione, rappresenta una storia e, in tempi di trasformazioni straordinarie, si propone di continuare a contribuire a costruire la storia, annodando, in coerenza, i fili della propria. Quest’anno il nodo è stato stretto sull’amore. Il verso conclusivo della Commedia di Dante, ‘L’amor che move il sole e l’altre stelle’, non esprime soltanto un sentimento di esperienza individuale. L’amore che apre agli altri, oltre noi stessi e il nostro presente, è una forza interiore che assume una dimensione relazionale e, quindi, sociale, preziosa. Legare l’io al tu, al noi, spezza le solitudini e imprime direzioni ai percorsi umani. È il contrario del falso realismo che conduce all’inerzia, alla sfiducia, alla rassegnazione, quando invece il destino delle comunità è quello di farsi protagoniste del proprio futuro. Lo ha richiamato il Pontefice Leone XIV nella sua ‘Magnifica humanitas’. Un’umanità non chiusa dentro illusori muri e condannata all’egoismo, bensì aperta e sensibile alle ingiustizie e ai drammi di chi soffre, pronta a costruire ponti nuovi”. Inizia così il messaggio inviato stamani dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, al presidente della fondazione Meeting per l’amicizia fra i popoli, Bernhard Scholz.
“Solidarietà, amicizia sociale, gratuità dell’amore possono aprire orizzonti inediti alla politica, all’economia, alla vita civile– ha aggiunto Mattarella- Viviamo un tempo in cui si combattono guerre scellerate, crescono diseguaglianze mentre ristrettissime oligarchie accumulano poteri superiori a quelli di molti Stati sovrani. È dall’umanità delle donne e degli uomini che si possono trarre le energie per rifiutare l’omologazione, la passività, l’odio, l’avversione al diverso, allo straniero, per educare alla pace. Auguro al Meeting, a tutti coloro che parteciperanno alle giornate di Rimini, di continuare a costruire con generosità orizzonti di umanità”.
LA 47^ EDIZIONI DEL MEETING A RIMINI DAL 21 AL 26 AGOSTO
La 47esima edizione del Meeting di Rimini si apre domani, sabato 21 agosto, per concludersi mercoledì prossimo, 26 agosto. Il tema dell’edizione 2026 della kermesse è “L’amor che move il sole e l’altre stelle”, citazione dell’ultimo verso della Divina Commedia di Dante. Al quartiere fieristico di Rimini, per cinque giorni, si alterneranno ospiti, incontri, testimonianze e iniziative che spaziano dall’attualità all’economia, l’etica, la politica, il panorama internazionale.
UN PAPA AL MEETING DOPO 44 ANNI: DOMANI LEONE XVI OSPITE D’ONORE
Il momento clou sarà domani: la visita di Papa Leone XVI, ospite d’onore della kermesse. L’ultimo Pontefice in visita al Meeting è stato Giovanni Paolo II, ben 44 anni fa. Leone XIV interverrà quindi domani, sabato 22 agosto alle 16 nell’Auditorium del quartiere fieristico. Il suo atteso intervento sarà seguito dalla visita del Pontefice a padiglioni e stand. Tra gli ospiti più attesi anche il cardinale di Gerusalemme Pierbattista Pizzaballa, il presidente della Conferenza episcopale italiana cardinale Matteo Maria Zuppi. In collegamento dalla Striscia interverrà al dibattito dedicato alla crisi in Medio oriente ance il parroco latino di Gaza, padre Gabriel Romanelli.
AL MEETING ANCHE SALVINI E TAJANI, METSOLA E FITTO
Tra le presenze istituzionali si segnalano quelle dei vicepresidenti del consiglio Matteo Salvini e Antonio Tajani, la presidente del Parlamento Europeo Roberta Metsola e il vicepresidente della Commissione Europea Raffaele Fitto.
Fonte: Agenzia DIRE – www.dire.it |



