Martedì 14 e mercoledì 15 aprile al Teatro Colosseo Drusilla Foer e Elena Talenti in Venere Nemica. Regia di Dimitri Milopulos
Drusilla Foer, icona irriverente di teatro, TV e musica che ha conquistato il pubblico del Teatro Colosseo con Eleganzissima (nel 2017 e 2021), ritorna con Venere Nemica, pièce che rilegge il mito di Amore e Psiche in chiave feroce e dolcissima. Scritta dalla stessa Foer con Giancarlo Marinelli e diretta da Dimitri Milopulos, la produzione artistica di Franco Godi per Best Sound vede in scena Drusilla come Venere e Elena Talenti come la misteriosa cameriera, in un duello che mescola ironia tagliente, malinconia lucida e musica crudele a tratti musical.
Venere, dea della bellezza e dell’amore vive oggi a Parigi lontano dall’Olimpo e dai parenti capricciosi, invidiosa della mortalità umana che impone urgenza a emozioni e imperfezioni. Grazie al rapporto con la sua inseparabile cameriera, ripiomba nella favola di Apuleio: contro Psiche creduta Venere in terra scatena vendetta da suocera nemica, ma scopre amore infinito per il figlio Amore ferito che torna da lei. Lo spettacolo declina temi classici come competizione suocera/nuora, bellezza che sfiorisce e possessività materna nella contemporaneità, chiedendosi se un dio detesta di più non essere creduto o essere dimenticato.
Foer incarna una Venere lieve, ironica e spietata che gode di messa in piega e lusso umani, mentre Talenti aggiunge mistero e forza al confronto. La musica supporta il tutto con repertorio inaspettato e intenso, tra momenti teatrali e colpi di scena che giocano sul confine tra commedia e tragedia, mito e modernità, splendore divino e fragilità umana. Dopo il Nastro d’Argento per Sempre più Bello, Netflix in Tutto chiede salvezza (stagione 2, Nastro 2025) e Frida in Frida Opera Musical (2025), Drusilla conferma il suo talento ibrido che libera energie e ridefinisce confini.



