Norris bissa in Olanda, la Ferrari resta fuori dal podio per la seconda volta di fila

McLaren trionfa a Zandvoort dopo la sosta estiva, Mercedes blinda il comando del Mondiale con Antonelli davanti a Russell. Verstappen fuori al primo giro, davanti al suo pubblico

Norris riparte da dove aveva lasciato

La Formula 1 è tornata in pista dopo la pausa estiva e Lando Norris non ha perso il ritmo. Il pilota McLaren ha vinto il Gran Premio d’Olanda a Zandvoort, bissando il successo ottenuto in Ungheria prima dello stop. Partito dalla pole conquistata sabato, Norris ha gestito la gara con autorità sui 72 giri del circuito olandese, senza mai concedere margini agli inseguitori.

Il weekend era iniziato con qualche incognita meteo, tra piogge intermittenti e raffiche di vento che avevano tenuto in ansia i team fino a poche ore dal via. In gara, però, le condizioni sono rimaste sostanzialmente asciutte, e Norris ha potuto costruire il proprio vantaggio senza sorprese legate al meteo.

Mercedes chiude in doppietta, con un ordine di scuderia nel finale

Dietro al vincitore, la Mercedes ha piazzato entrambe le sue vetture sul podio. Kimi Antonelli ha chiuso secondo, davanti al compagno George Russell, ma il piazzamento del britannico non è arrivato senza un intervento della squadra. Nel finale di gara, con gomme più fresche, Russell si trovava in una posizione potenzialmente migliore di Antonelli, ma la Mercedes ha scelto di far rispettare l’ordine di scuderia, chiedendo al pilota inglese di lasciar passare il compagno leader del Mondiale.

Russell aveva peraltro beneficiato in gara di una Virtual Safety Car, che gli aveva permesso di consolidare la propria posizione in un momento delicato della corsa. Il risultato complessivo premia comunque Antonelli, che rafforza il proprio primato nella classifica piloti, mentre in quella costruttori la Mercedes allunga sulla Ferrari.

Ferrari ancora fuori dal podio

Per il team di Maranello il weekend olandese si chiude con l’ennesima delusione stagionale. Le qualifiche del sabato avevano già lasciato poche speranze, con Lewis Hamilton quinto e Charles Leclerc sesto sulla griglia di partenza, entrambi relegati in terza fila. In gara la Scuderia contava sul potenziale della SF-26 sulla lunga distanza, ma il recupero è stato solo parziale: Hamilton ha chiuso quarto, Leclerc quinto, entrambi fuori dal podio per la seconda gara consecutiva.

Un dato che pesa nel computo della classifica costruttori, dove la Ferrari resta alle spalle di una Mercedes in evidente crescita di forma proprio nel momento più delicato della stagione.

Verstappen out al primo giro, davanti al suo pubblico

La notizia più amara della domenica arriva però dal padrone di casa. Max Verstappen, corridore di casa a Zandvoort e da sempre beniamino del pubblico olandese, è finito a muro già al primo giro, venendo costretto al ritiro immediato. Una gara finita nel peggiore dei modi per l’olandese, davanti ai propri tifosi, in un weekend che prometteva ben altro dopo le buone sensazioni mostrate nelle prove del sabato.

La top ten e cosa resta dopo Zandvoort

A completare la zona punti, dietro ai primi cinque, si è piazzato Oscar Piastri con l’altra McLaren, seguito da Liam Lawson, unica Red Bull rimasta in gara dopo il ritiro di Verstappen. Chiudono la top ten Nico Hülkenberg, Fernando Alonso, che centra il suo miglior risultato stagionale dopo il decimo posto di Monaco, e Pierre Gasly.

Archiviato l’appuntamento olandese, il Mondiale si sposta ora verso l’Italia. I piloti torneranno in pista il weekend del 6 settembre per il Gran Premio di Monza, tappa che riporta la Formula 1 sul suolo italiano dopo la pausa estiva, con Mercedes in slancio e Ferrari chiamata a una risposta immediata davanti al pubblico di casa.

Andrea Belmonte
Andrea Belmonte
GIORNALISTA, SOCIAL MEDIA MANAGER

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