Nel Castello di Brescia, dal 5 al 9 novembre 2026, ritorna Mysteria Light Festival, con la Divina Commedia di Dante Alighieri. Dal 5 al 9 novembre nove installazioni trasformano il Castello in un percorso immersivo tra Inferno, Purgatorio e Paradiso. In programma anche incontri, libri, laboratori e attività per le famiglie
Dalla selva oscura alla luce del Paradiso
La Divina Commedia diventa un’esperienza da attraversare, più che un’opera da leggere. Dal 5 al 9 novembre il Castello di Brescia ospita la terza edizione di Mysteria Light Festival, che quest’anno sceglie il poema di Dante come ispirazione per un itinerario tra arte, tecnologia e immaginazione. Nove installazioni di videomapping, light art ed esperienze immersive accompagneranno il pubblico attraverso i tre regni dell’aldilà, trasformando gli spazi del Castello in un racconto fatto di immagini, luci e suoni.
Il percorso comincia nel tunnel d’ingresso, con Mi ritrovai in una selva oscura, realizzata da Vulcano Studio. La foresta avvolta dalle tenebre introduce il visitatore nell’universo dantesco. Alla Torre dei Francesi, il videomapping Amor, ch’a nullo amato amar perdona, firmato da Scena Urbana, conduce invece nella vicenda di Paolo e Francesca, oltre la porta dell’Inferno.
Lungo le Mura viscontee una tempesta prepara l’incontro con Cerbero, il guardiano del cerchio dei golosi. L’installazione è frutto del lavoro degli studenti della LABA, su un’idea di Alice Bergamaschi, Giulia Donina Rubagotti e Cristiana Ruggeri, coordinati da Nazareno Cerquaglia e Andrea Paroli. Alla Fossa viscontea, Scena Urbana porta il pubblico ancora più in profondità, tra diavoli e dannati, fino al regno di Lucifero.
Nove installazioni, un itinerario immersivo
Il passaggio verso una nuova dimensione è affidato a E quindi uscimmo a riveder le stelle. Exodus, installazione audio multicanale e luminosa curata dall’Accademia di Belle Arti Santa Giulia in collaborazione con Cieli Vibranti e con il supporto di Palazzoli. Gli studenti del corso di laurea in Scenografia trasformano il tunnel in uno spazio che racconta il passaggio dall’oscurità alla rinascita. Il tema è quello della perdita e della ricostruzione dell’identità, ma anche della possibilità di ritrovare uno spazio comune.
Con Per correr miglior acque alza le vele, nella Fossa dei martiri, Vulcano Studio apre invece il cammino del Purgatorio. L’ultima tappa è nel Giardino della Torre Mirabella, dove Amor che move il sole e l’altre stelle, light show firmato da Andrea Gentili e Laser Extreme, spalanca simbolicamente le porte del Paradiso.
Il progetto coinvolge professionisti del settore e giovani artisti delle Accademie di Belle Arti Santa Giulia e LABA. Un dialogo tra competenze ed esperienze diverse, che porta la ricerca artistica e tecnologica dentro uno dei luoghi simbolo della città.
Libri, incontri e attività per le famiglie
Mysteria non si esaurisce nel percorso serale. Durante il giorno il Castello diventa uno spazio di incontro dedicato alla letteratura fantastica, al fumetto e alla divulgazione. Sabato 7 e domenica 8 novembre sono in programma conferenze e presentazioni di libri con ospiti provenienti dal mondo accademico e culturale. Tra questi Carlo Alberto Romano, prorettore dell’Università degli Studi di Brescia, il fumettista Marcello Toninelli, autore di una celebre versione umoristica della Divina Commedia, e gli scrittori Francesca Cavallero, Luca Tarenzi e Saverio Simonelli.
Anche i bambini sono parte attiva del festival. Gli alunni delle scuole dell’infanzia e primarie hanno contribuito a realizzare una propria interpretazione del poema dantesco, esposta nell’area verde e lungo il Viale dei cipressi. A questo si aggiungono i laboratori della Scuola Internazionale di Comics di Brescia, sabato 7 novembre, e della Libreria Caleidoscopio, domenica 8 novembre, entrambi alla Palazzina ex ufficiali.
Per chi vuole avvicinarsi al mondo del fantastico sono previsti anche un’esposizione di libri, dal 5 al 9 novembre nella tensostruttura accanto all’ex chiesa di Santo Stefano, e dimostrazioni di giochi da tavolo e di ruolo al Museo del Risorgimento, nel fine settimana. Il programma coinvolge realtà del territorio come le università, la Scuola Internazionale di Comics, la Ludoteca Antro del Drago e l’Associazione Dadodadodici.
Il Castello aperto anche ai musei
Il biglietto di Mysteria comprende l’ingresso gratuito, dalle 18 alle 23, al Museo del Risorgimento Leonessa d’Italia e al Museo delle Armi Luigi Marzoli. L’ultimo accesso è previsto alle 22. Nell’ex chiesa di Santo Stefano sarà inoltre allestito il Girone dei Golosi, area food curata da We Love Castello e aperta ogni giorno dalle 17 alle 23. Nel fine settimana Brescia Buona proporrà menù ispirati a Dante e, domenica, lo spiedo alla bresciana.
Il festival avrà una speciale anteprima mercoledì 4 novembre alle 20.30, al Piazzale della Locomotiva, con il rapper Murubutu. In dialogo con Fabio Larovere, l’artista racconterà Infernum, album interamente ispirato alla prima cantica della Divina Commedia.
L’iniziativa è realizzata con il contributo di numerose istituzioni e realtà culturali bresciane. BCC Agrobresciano rinnova il proprio sostegno come main partner. Per i direttori artistici Fabio Larovere, Andrea Faini e Anna Berna, il coinvolgimento di scuole, accademie, biblioteche, università e case editrici è parte essenziale del progetto: Mysteria vuole essere un’occasione condivisa, capace di mettere in relazione generazioni e linguaggi diversi. Un modo per animare il Castello e avvicinare nuovi pubblici alla cultura, attraverso la meraviglia delle immagini e la forza di una storia che continua a parlare al presente.



