In Sardegna i piccoli di tartaruga si perdono e finiscono in gelateria: “Spegnete il lampione”

Nuovo intervento della base navale di Arbatax del Corpo forestale sul litorale ogliastrino. Questa mattina gli agenti sono intervenuti sulla spiaggia di Museddu, a Cardedu, dopo la segnalazione di una cittadina che, nelle prime ore del giorno, aveva notato alcuni piccoli di tartaruga marina aggirarsi vicino a un chiosco gelateria. La signora ha immediatamente contattato il numero di emergenza ambientale del Corpo Forestale, consentendo l’attivazione tempestiva della sala operativa e l’invio sul posto degli agenti. Nella notte si era infatti schiuso un nido di Caretta caretta fino a quel momento non conosciuto, il dodicesimo individuato dall’inizio dell’anno in Sardegna.

cuccioli tartarughe sardegna

DIECI PICCOLE TARTARUGHE TROVATE SOTTO LA GELATERIA

Giunti sul posto, gli agenti hanno recuperato una decina di piccoli che si erano infilati sotto la struttura del chiosco, attratti nella notte dalle fonti luminose presenti nell’area. Gli esemplari sono stati immediatamente trasportati e rilasciati in mare. L’ispezione dell’arenile ha permesso di rilevare numerosissime tracce lasciate dai piccoli sulla sabbia, molte dirette verso il mare, e poi evidentemente deviate dall’effetto delle numerose luci dei lampioni della strada litoranea e dei chioschi presenti lungo la spiaggia. Seguendo le tracce a ritroso, il personale del Corpo forestale è quindi riuscito a risalire con precisione alla posizione del nido, che è stato immediatamente messo in sicurezza.

È STATO CHIESTO AL SINDACO DI SPEGNERE I LAMPIONI

Il sito sarà monitorato nei prossimi giorni dagli agenti della base navale di Arbatax, per consentire che le eventuali ulteriori nascite possano dirigersi autonomamente e senza ostacoli verso il mare. Proprio a questo scopo è stata avanzata richiesta al sindaco di emettere un’ordinanza per lo spegnimento dei lampioni della vicina strada litoranea per alcuni giorni e, contestualmente, è stato chiesto anche ai gestori dei chioschi presenti nelle immediate vicinanze di tenere spente le luci rivolte verso l’arenile. La riduzione dell’illuminazione artificiale è infatti la misura più efficace per evitare il disorientamento dei piccoli durante le fasi più delicate della schiusa.

Fonte: Agenzia DIRE – www.dire.it | Autore: Andrea Piana

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