Un gravissimo incidente stradale ha coinvolto un bus turistico nella Svizzera orientale, provocando un bilancio ancora provvisorio ma pesantissimo: ci sono diversi morti e numerosi feriti. La tragedia si è consumata nel cantone dei Grigioni, lungo il tratto stradale montano che collega i comuni di Susch e Zernez.
A confermare l’entità del disastro è stata la polizia, che pur non fornendo ancora dettagli puntuali sull’identità delle vittime e sull’esatta dinamica, ha parlato subito di un evento con molteplici vittime. Le prime immagini rilanciate dai media elvetici mostrano uno scenario drammatico: l’autobus si è ribaltato adagiandosi sul lato inferiore della carreggiata. Intorno alle lamiere del mezzo pesante sono al lavoro decine di soccorritori, supportati da una flotta di elicotteri sanitari atterrati a pochi metri di distanza per garantire il trasferimento d’urgenza dei feriti negli ospedali più vicini.
LE VERIFICHE SUI PASSEGGERI E IL NODO ITALIANI
Mentre le operazioni di salvataggio proseguono senza sosta, la macchina diplomatica si è messa in moto. L’Unità di Crisi della Farnesina ha avviato verifiche immediate per accertare l’eventuale presenza di cittadini italiani a bordo del pullman. Secondo quanto riportato dalla stampa locale, il mezzo apparterrebbe alla Oad, una nota compagnia turistica olandese che organizza tour in tutto il continente europeo. La zona in cui si è verificato lo schianto è altamente turistica: l’area di Zernez, nella valle dell’Engadina, rappresenta l’accesso principale al Parco Nazionale Svizzero, un vasto ecosistema alpino meta ogni anno di migliaia di escursionisti.
Fonte: Agenzia DIRE – www.dire.it |



