Elezioni comunali 2022: i risultati del primo turno

Il 12 giugno quasi 9 milioni di italiani sono statati chiamati a votare per le elezioni amministrative in 971 Comuni. Sui 26 capoluoghi di provincia con le urne aperte, in nove ha vinto il centrodestra (Rieti, Belluno, Pistoia, Palermo, Asti, Genova, La Spezia, Oristano e Messina), tre vanno al centrosinistra (Lodi, Padova e Taranto). Ballottaggi previsti in 13 comuni – in 7 è avanti il centrosinistra, negli altri il centrodestra.

Centrodestra, cresce la leadership di Giorgia Meloni

In un quadro frammentario e a tratti poco definito come quello solitamente rappresentato
dalle elezioni amministrative, emergono alcuni trend che puntano a rappresentare elementi chiave in vista delle ormai prossime elezioni politiche. In primis, si consolida la forza del centrodestra.

Al primo turno il centrodestra ha conquistato più città rispetto al centrosinistra e quando i partiti sono riusciti a trovare una sintesi unitaria la coalizione si è dimostrata vincente. Secondo trend, è Giorgia Meloni la leader dello schieramento più forte al momento: il suo partito supera la Lega in molti Comuni del Nord, specialmente in Lombardia, e consolida i consensi in quelli del Mezzogiorno. Fanno riflettere i risultati delle esperienze in solitaria, come a Catanzaro dove la candidata Sindaco non raggiunge il 10% dei consensi.

Elezioni in chiaroscuro per il PD, sconfitta per il Movimento 5 stelle

Terzo trend, il crollo del Movimento 5 stelle segna la fine dell’ipotesi di alleanze fra centrosinistra e grillini. La consistenza elettorale del partito dell’ex Premier è estremamente volubile, poco solida per tentare la costruzione di un percorso comune, situazione che pertanto apre il fronte a nuovi scenari.

Il centrosinistra tuttavia recupera voti rispetto al 2017, strappa la vittoria al primo turno a Lodi e contenderà al ballottaggio 13 città fra le quali, con un ottimo risultato di partenza, Verona. Il Pd ha buoni risultati nei Comuni con oltre 15mila abitanti, anche se perde nel capoluogo siciliano.

Lagalla vince a Palermo

A Palermo il candidato sindaco del centrodestra unito Roberto Lagalla conquista Palazzo delle Aquile al primo turno. La legge elettorale regionale assegna la vittoria a chi supera il 40% dei voti e l’ex Rettore dell’Università di Palermo ed ex assessore, con il 47,6% di preferenze, è il vincitore delle amministrative 2022. Il secondo arrivato con il 29,5% dei voti è Franco Miceli, sostenuto dal Pd e dal Movimento 5 stelle. Al terzo posto il candidato di Azione e +Europa Fabrizio Ferrandelli, con il 14,2%. Nel capoluogo siciliano il vero vincitore, tuttavia, è l’astensionismo: l’affluenza è stata del 41,87%, un calo netto rispetto al 52,60% delle precedenti amministrative. Caos nel caos la vicenda dei seggi chiusi: la procura di Palermo ha infatti segnalato oltre 200 persone tra scrutatori e presidenti che non si sono presentati in decine di sezioni.

a Catanzaro ballottaggio tra Donato (centrodestra) e Fiorita (Pd-5stelle)

A Catanzaro il 44,01% dei voti non basta a Valerio Donato, sostenuto da un’inedita coalizione composta da 5 liste di centrodestra, fra cui Forza Italia e Lega, 3 di centrosinistra e due civiche. Donato se la vedrà il 26 giugno nel ballottaggio con il candidato Pd-5stelle Nicola Fiorita, che ha avuto il 31,71% delle preferenze. Il terzo posto ad Antonello Talerico (13,12%), sostenuto da Noi con l’Italia e altre liste civiche, il quarto alla candidata di Fratelli d’Italia Wanda Ferro che avuto il 9,6%. Nel capoluogo calabrese l’affluenza è stata pari al 65,91%.

a Messina primo cittadino Basile di Prima l’Italia

A Messina vince al primo turno Federico Basile, il candidato sostenuto dall’ex sindaco Cateno De Luca e da Prima l’Italia – il nome della lista della Lega per queste elezioni -. Basile ha superato il 45,6% dei voti, davanti al candidato del centrodestra Maurizio Croce e del centrosinistra Franco De Domenico, che si sono fermati rispettivamente al 27,5% e al 23%.

sfida aperta a Barletta tra Cannito (centrodestra) e Scommegna (centrosinistra)

A Barletta Cosimo Cannito, sostenuto da Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia e altri partiti minori, ha ottenuto il 42,27% di voti e sfiderà al ballottaggio la candidata del centrosinistra Santa Scommegna, che raccoglie il 36,63% di preferenze. Il candidato di Italia Viva Carmine Doronzo si arresta al 18,47 % ed è flop per la candidata del Movimento 5 Stelle Maria Angela Carone che ha ottenuto il 2,6%.

Melucci di nuovo sindaco di Taranto

A Taranto vince il candidato di centrosinistra Rinaldo Melucci con il 60,3% di voti. Melucci era stato sindaco della città fino alla sfiducia da parte dei consiglieri comunali a novembre 2021, ma ci ha riprovato conquistando di nuovo il titolo di primo cittadino. Al secondo posto il candidato di centro-destra Walter Musillo che ha preso il 29,84% di preferenze.

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