Dal 19 al 23 febbraio a Roma l’evento “Art on Plaza”, iniziativa della Pontificia Accademia di Teologia e della Chiesa degli artisti
In un’epoca caratterizzata da rapidi cambiamenti culturali e tecnologici, emerge con forza la necessità di comunicare il messaggio evangelico attraverso linguaggi nuovi e accessibili, capaci di parlare al cuore dell’uomo contemporaneo.
Per questo motivo la Pontificia Accademia di Teologia (Path) e la Chiesa degli Artisti, al termine del Giubileo degli artisti, promuovono un itinerario intitolato “Artisti in Giubileo”. Nel corso dell’Anno Santo – attraverso installazioni, performance e opere d’arte che parlano il linguaggio contemporaneo – si propone di avvicinare il messaggio del Vangelo a coloro che potrebbero sentirlo distante o estraneo.
il progetto “art on plaza”
Ad inaugurare il ciclo di iniziative sarà il progetto “Art on Plaza“, ideato dagli artisti meranesi Paolo “Paolo” Ferigo e Stefano Favaretto, che mira a trasformare le piazze pedonali in gallerie d’arte permanenti, proiettando opere digitali sul pavimento. L’obiettivo è creare un’interazione dinamica con i cittadini, rendendo le piazze luoghi di incontro, discussione, conoscenza e attrazione culturale e turistica.
Le opere digitali, sia statiche che animate, saranno proiettate su Piazza del Popolo a Roma dal 19 al 23 febbraio dalle ore 19 alle ore 23, creando una grande galleria d’arte pubblica accessibile a tutti. I visitatori potranno camminare sulle opere, diventando parte integrante e tridimensionale dell’installazione.
mons. Staglianò: il ruolo dell’arte
“L’arte contemporanea – afferma il mons. Antonio Staglianò, presidente della Path e rettore della Chiesa degli artisti – svolge un ruolo cruciale. Con la sua capacità di interpretare e rappresentare le complessità del nostro tempo, essa diventa uno strumento privilegiato per la pop-theology. Progetti come “Art on Plaza” offrono l’opportunità di sperimentare nuove forme di arte sacra, creando spazi in cui spiritualità e cultura si incontrano e dialogano”.
“Stiamo lavorando – aggiunge il vescovo – per trasformare la Chiesa degli artisti in una centrale della sapienza e della carità. L’obiettivo è sviluppare una teologia sapienziale che risuoni nel cuore delle persone, educando i credenti a vivere la fede attraverso opere di carità e manifestando la profonda natura solidale del cristianesimo”.
l’inaugurazione il 19 febbraio
L’inaugurazione di “Art on Plaza” – aperta alla partecipazione dei giornalisti e degli operatori media – si terrà mercoledì 19 febbraio alle ore 18.30 nella Chiesa degli artisti. Oltre a mons. Staglianò e ai curatori Paolo “Paolo” Ferigo e Stefano Favaretto, sarà presente una rappresentanza degli autori delle opere digitali che verranno proiettate in Piazza del Popolo.
Paolo “Paolo” Ferigo è un visionario, creativo, artista, guerrilla business designer e project manager di progetti tecnologici complessi.
Stefano Favaretto è uno psicologo e psicoterapeuta italiano, fotografo, artista contemporaneo e curatore di eventi internazionali di arte digitale NFT.



