Due giorni fa l’appello di Renzo Piano per i cinema di Roma. Oggi arriva quello di 5 tra i più importanti registi americani.
Dopo Renzo Piano, l’appello a impedire che i cinema di Roma vengano destinati a hotel o centri commerciali è firmato da Martin Scorsese, Jane Campion, Francis Ford Coppola, Wes Anderson e Ari Aster.
I cinque registi americani hanno consegnato ad Instagram, attraverso un post congiunto pubblicato da Fondazione Piccolo America e Cinema Troisi, la loro preghiera, rivolta anche al Presidente della Repubblica e al Presidente del Consiglio.
il testo dell’appello di Scorsese e degli altri registi

Come riflette eloquentemente Renzo Piano sulla situazione attuale di Roma, è chiaro che il tentativo di riconvertire spazi destinati al possibile rinascimento culturale della Città Eterna in hotel, centri commerciali e supermercati è del tutto inaccettabile.
Tale trasformazione rappresenterebbe una perdita irreparabile: un profondo sacrilegio non solo per la ricca storia della città, ma anche per l’eredità culturale alle future generazioni.
Invitiamo i nostri colleghi in tutto il mondo, i direttori dei festival e tutti gli operatori culturali a firmare questa lettera per salvare l’ultima possibilità di riscatto di una delle città culturali e artistiche più importanti al mondo. Questa lettera è anche personalmente indirizzata al Presidente Sergio Mattarella e al Primo Ministro Giorgia Meloni per impedire qualsiasi conversione degli spazi culturali di Roma.
È nostro dovere trasformare queste “cattedrali nel deserto” abbandonate in veri e propri templi della cultura, luoghi capaci di nutrire le anime delle generazioni presenti e future.
come sottoscrivere la petizione per i cinema di Roma
Il Presidente della Fondazione Piccolo america sta raccongliendo le sottoscrizioni alla petizione di Scorsese, via mail.



