The perfect couple

6 puntate, miniserie, 2024, Usa
di Jenna Lamia, Susanne Bier

Netflix

The Perfect Couple nasce come romanzo (di Elin Hilderbrand) e diventa un perfetto intrattenimento estivo girato in Massachusetts. Impeccabile nella fotografia e nell’estetica, manca di tutto il resto. Non funziona come giallo, non funziona più di tanto come satira sociale. Priva di suspance, prevedibile in modo quasi esasperante, è salvata solo da un cast d’eccezione. Che pur qualche critica ha sollevato, soprattutto nella “troppo plastica” interpretazione di Nicole Kidman. O nella quasi inesistente parte di Isabelle Adjani (perché sprecare così la sua presenza?).

Una sontuosa dimora sul mare per preparare le nozze del rampollo della famiglia Winbury, Benji (Billy Howle). Il secondo dei tre figli della scrittrice Greer (Nicole Kidman) e del marito Tag (Liev Schreiber) sta per sposarsi con Amelia (Eve Hewson). Ma la facoltosa famiglia è costretta a fermare i festeggiamenti quando viene trovato un cadavere sulla spiaggia.

Così inizia – e degenera – The Perfect Couple. Segreti inconfessabili, ipocrisie nascoste, odi incrociati, avidi desideri, ripicche continue, gelosie di rimando, dipendenze: una coppia ed una famiglia tutt’altro che perfette.

Il pattern tanto amato è servito: Nicole Kidman, la mia/nostra amatissima Nicole Kidman, si sente tanto a suo agio nella parte della donna alto-borghese un po’ snob (e rigida, appunto, anche nei muscoli facciali), tirata in mezzo a intrighi e misteri a sfondo familiare.
Ciascun personaggio è un po’ troppo prevedibile e stereotipato: il padre ricco e ignavo, più attento alla propria contemplazione che ad altro. Il figlio piacione e tossico. La figlia tutta compresa nel suo prossimo ruolo di madre. La sposa ingenua (perché povera?) e depressa quanto basta. La detective che non le manda a dire. Il wedding planner inutile e pettegolo. E così via.

Ma chi ha ucciso Merritt, la damigella d’onore?
Vi tocca vederlo: sei ore che passono in fretta e di cui vi dimenticherete molto presto.

Elisabetta Roli
Elisabetta Roli
GIORNALISTA, CRITICA LETTERARIA E CINEMATOGRAFICA

leggi anche

PRIMO PIANO

gli ultimi articoli